TERREMOTO A GUBBIO, “SCOSSA ISOLATA ED EPISODICA”

Parla di “scossa isolata ed episodica” il direttore dell’osservatorio sismologico Bina di Perugia, padre Martino Siciliani, dopo il terremoto di magnitudo 2.9 registrato nella zona di Gubbio questa mattina alle ore 5,27. E con l’ANSA sottolinea che la faglia dalla quale si è originato “nulla ha a che vedere” con quella da cui è derivato il devastante sisma tra Umbria, Marche e Lazio del 24 agosto. “Due sistemi diversi che non si influenzano in alcun modo tra loro” sottolinea. “La scossa di Gubbio – spiega padre Martino – non è stata preceduta da quelle che chiamiamo premonitrici e nemmeno seguita da repliche. Tutto lascia quindi pensare a un episodio isolato lungo la faglia che arriva a Città di Castello che negli anni scorsi è stata interessata da terremoti piuttosto intensi. Dovremo comunque analizzare i dati delle prossime ore – conclude il sismologo – per avere un quadro della situazione, ma in questo momento niente lascia pensare a un nuovo periodo sismico”.

2 MESI FA IL SISMA CHE SCONVOLSE TRE REGIONI, IN PRIMAVERA LE CASETTE DI LEGNO

Dovrebbero arrivare a primavera le casette di legno temporanee da collocare in aree vicine ai centri abitati delle zone terremotate. E’ quanto emerso durante una riunione presso il Ccr di Pescara del Tronto, a cui hanno partecipato il commissario straordinario Vasco Errani e il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, prima della messa celebrata dal vescovo di Ascoli Piceno mons. Giovanni D’Ercole, alla presenza della presidente della Camera Laura Boldrini, due mesi dopo il sisma del 24 agosto. Ad Arquata del Tronto al momento sono state individuate sei aree idonee a ospitare circa 160, da valutare una settima a Capodacqua.

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