TORNA IL COLLEGAMENTO ESTIVO FABRIANO-CIVITANOVA

Novità dalle tratte regionali marchigiane. Il nuovo Contratto per i servizi ferroviari regionali stipulato tra Palazzo Raffaello e Trenitalia (2015-2023) prevede un investimento di 36,8 milioni per l’acquisto di sei nuovi treni, una spesa minore per ciò che concerne il corrispettivo che la Regione versa a Trenitalia e il ripristino dei collegamenti estivi sulla tratta Fabriano-Civitanova. L’atto prevede un impegno finanziario a carico del bilancio regionale di 126,5 milioni nel periodo 2015-2018. Soddisfatto l’assessore ai Trasporti, Angelo Sciapichetti, che ha anche fatto sapere di un «ennesimo» incontro, i prossimi giorni al ministero, per sollecitare un intervento sulla tratta Ancona-Roma. «Dopo una lunga trattativa con Trenitalia – ha detto – siamo arrivati a un accordo che possa garantire migliori condizioni di viaggio, sia in termini di sicurezza che di comodità». Nello specifico, il Contratto per i servizi regionali prevede un investimento per il rinnovo del materiale rotabile pari a 26,4 milioni da parte di Trenitalia e 10,2 milioni da parte della Regione, che attingerà a fondi europei e statali. La cifra permetterà alle Marche di dotarsi, da oggi al 2021, di 6 nuovi treni: 4 Jazz (uno già quest’anno) da 6,6 milioni ciascuno, in carico a Trenitalia, più un altro Jazz e un treno diesel (3,6 milioni) in carico alla Regione. Viene ridotto, poi, il corrispettivo che le Marche versano a Trenitalia: si passerà dai 42,5 milioni del 2015 a 41 milioni 250 mila euro l’anno fino al 2020, per poi tornare a crescere nel triennio successivo. Aumentano i chilometri percorsi dai treni: da 4,068 milioni a 4,134 milioni.

«Verrà inoltre ripristinato il collegamento estivo sulla Fabriano-Civitanova – ha sottolineato Sciapichetti al Corriere Adriatico – e il trasporto delle bici sui treni sarà gratuito, così come quello delle Forze dell’Ordine che viaggiano in divisa». Unica nota stonata, l’aumento tariffario biennale del 9%, che riguarderà gli anni 2016, 2018 e 2020. Il Contratto prevede, infine, una clausola di recesso unilaterale da parte della Regione, con la quale l’ente si riserva la facoltà di aggiudicare direttamente il servizio a condizioni economiche più vantaggiose. «Questo accordo potrà avere effetti positivi anche sui disservizi – ha affermato l’assessore – i più noti dei quali sulla tratta Ancona-Roma: ci permette di avere più potere contrattuale quando andremo al ministero».

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