ESCE DAL CARCERE E VIENE NUOVAMENTE ARRESTATO

Esce dal carcere alle 13 e dopo 4 ore viene nuovamente arrestato per un nuovo reato. E’ accaduto a Jesi, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo hanno arrestato un’altra volta uno dei due italiani autori della tentata rapina commessa il 13 aprile ai danni di due cittadini pakistani, poiché colto nella flagranza di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel prosieguo delle attività investigative connesse all’arresto dei tre rapinatori, i militari del Nucleo Operativo, ritenendo che la loro attività non si fosse esaurita, decidono di pedinare i tre soggetti sin dall’uscita dal carcere dove erano stati rinchiusi dopo la tentata rapina. Uno dei due italiani – G.M. 32 enne – domiciliato a Jesi, a cui il GIP aveva applicato l’obbligo di dimora nel comune di Jesi, uscito dal carcere alle ore 13,00 circa, dopo neanche 4 ore, ritornato a casa, di gran carriera si dirige verso le cantine del condominio da dove preleva, abilmente occultata dietro una pianta situata in una zona non di pertinenza del suo appartamento, una scatola contenente sostanza stupefacente. Non aveva, però, fatto i conti con i militari, i quali, avendo percepito la sua predisposizione a delinquere, si erano appostati in ogni dove, cogliendolo così in flagranza. Dalla verifica del contenuto della scatola i militari accertano l’esistenza di ovuli da 10 grammi di hashish, per un peso complessivo di circa 200 grammi. G.M., incredulo di quanto stava accadendo, è stato così condotto in caserma e dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio, da dove, al termine degli accertamenti, è stato trasferito presso il proprio domicilio in regime degli arrestati domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo fissato per le ore 13 di oggi.

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