Palestra Mazzini, sopralluogo fatto. I lavori al via entro la settimana

Fabriano – Si è svolto nel primo pomeriggio di ieri il sopralluogo alla palestra Mazzini di via Fabbri a Fabriano da parte dei tecnici esperti di interventi su legno lamellare arrivati dal Trentino. La struttura è stata chiusa venerdì dal sindaco per problemi a una trave. Ora si conta di far partire i lavori entro la settimana. “I tecnici – dichiara il sindaco, Daniela Ghergo – sono ottimisti sui tempi di ripristino e contano di sistemare la trave danneggiata in circa 15 giorni. Poi ci saranno altri lavori di manutenzione. Entro oggi, martedì, invieremo alla ditta il preventivo – precisa il primo cittadino – ed espletate le procedure burocratiche i lavori potranno partire”. Tempi brevi, quindi, per la riapertura della palestra Mazzini che ha innescato polemiche politiche. Il primo cittadino respinge al mittente le critiche della minoranza e dell’ex sindaco, Gabriele Santarelli. Attacca Daniela Ghergo: “Basta polemiche sterili per avere visibilità. Santarelli ha amministrato cinque anni, Silvi è stato consigliere, dove sono stati fino ad ora? Cosa hanno fatto per accorgersi solo adesso dello stato di degrado della città? All’ex sindaco – prosegue Ghergo – chiedo per quale motivo non ha partecipato a nessun bando sulla riqualificazione degli impianti sportivi quando avrebbe potuto farlo. Forse per non lasciare risorse a chi sarebbe venuto dopo di lui: così facendo ha lasciato la città in uno stato pietoso”. Il sindaco ribadisce che la Giunta appena eletta “si è subito messa al lavoro per risolvere le situazioni più urgenti, dal capannone in centro con il tetto di amianto, al cimitero di Santa Maria, al verde e alla segnaletica”. Poi l’affondo finale: “Con le poche risorse di cui si dispone in quattro mesi abbiamo già fatto più di dei nostri predecessori. La città è abbandonata da più di un decennio: se volessimo trovare ciò che non va in quello che abbiamo ereditato potremmo farlo all’infinito”. Ieri il consigliere Danilo Silvi, Fratelli d’Italia, ha protocollato un’interpellanza per chiedere “se tutte le scuole e gli edifici comunali sono stati controllati nel dettaglio dai tecnici”.

Marco Antonini