BIONDI: ‘CONSIGLI DI QUARTIERE, GRAVE ERRORE LA LORO ASSENZA’

Contrariamente a quanto ci vuol fra credere il Sindaco Sagramola e la sua Giunta unitamente ai Partiti che lo sostengono, essi non credono nella partecipazione, nel coinvolgimento di tutti nelle scelte che interessano l’intera collettività e questo è un dato di fatto. A loro tutto questo poco importa, prova ne sia che solo a Fabriano ed in pochissimi altri comuni, i Consigli di Circoscrizione e di Quartiere non esistono. Questi organismi a loro non piace, non vogliono noie, loro hanno vinto le elezioni sostengo, perciò governano e loro decidono punto e basta! Per contro però l’Assessore Paglialunga ha la delega alla Partecipazione per cui ci riesce difficile capire perchè se è stato nominato un Assessore specifico. Perchè non si fanno i Consigli di Circoscrizione? Tutto ciò ha dell’incredibile ma oramai questi incongruenze sono “all’ordine del giorno” e di fatto ci siamo oramai abituati! Potevamo anche capire ma non condividere se nominare questi organismi di democrazia e di partecipazione comportasse un impegno di spesa ma queste realtà non costano assolutissimamente niente per il Comune. Fabriano è uno dei Comuni d’Italia più grandi per estenzione di territorio, ben 272 Km2 con circa 40 frazioni che vanno da Castelletta a Campodonico per cui ascoltare, coinvolgere, chiedere, recepire le loro indicazioni e suggerimenti sarebbe una ricchezza per l’Amministrazione Comunale che conoscerebbe così meglio le situazioni e le esigenze del proprio territorio. Se crediamo alla democrazia tutto questo sarebbe quanto mai doveroso, i Cittadini vanno ascoltati sempre e no ogni 5 anni quando ci sono le elezioni. Comuni vicinissimi a noi come Jesi, non solo hanno i Consigli di Circoscrizioni ma addirittura stanno lavorando per creare anche i “Comitati di Quartiere”. Come vediamo due concetti completamente diversi sul significato di “democrazia e partecipazione alla gestione della cosa pubblica”. In passato con altre Amministrazioni questi organismi c’erano e addirittura i Presidenti di Circoscrizione erano espressione e personaggi appartenenti ai Partiti di Opposizione in Consiglio Comunale come da statuto. Molte partecipate erano di fatto le assemble che le Circoscrizioni organizzavano alla presenza dei vari Assessori e tutti potevano intervenire. Una volta Amministrare la città era un “servizio” oggi è considerato un impegno molto gravoso. Forse era meglio quando era peggio ? Ai Fabrianesi le dovute considerazioni.  (Nella foto: la frazione Marischio)

Claudio Biondi, Democrazia Cristiana