ASPETTANDO LE OLIMPIADI – FARFALLE DI BRONZO. FABRIANO TERRA DI CAMPIONI

di Marco Antonini

Fabriano – Continuano le soddisfazioni per le fabrianesi della Ginnastica ai Mondiali di Baku, in Azerbaigian. Dopo la conquista del pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020 da parte del capitano della Faber Ginnastica Fabriano, Milena Baldassarri, importante riconoscimento anche per le farfalle azzurre della ritmica. La nazionale, infatti, ha ottenuto il bronzo nell’esercizio misto con 3 cerchi e 4 clavette. Alessia Maurelli e Martina Centofanti, Anna Basta, Letizia Cicconcelli, Agnese Duranti, e Martina Santandrea salgono sul terzo gradino del podio iridato con il punteggio di 29.200. Prima la Russia (29.450), secondo il Giappone (29.400). Con questa medaglia l’Italia ha concluso il mondiale al quinto posto nel medagliere, pari merito con Bielorussia e Ucraina. Soddisfazione per il team della città della carta: Martina Centofanti, la 21enne originaria di Roma, figlia del calciatore ex-Inter e Ancona Felice e Letizia Cicconcelli, 20enne, fabrianese, impegnata a livello agonistico dal 2008, sempre con la Ginnastica Fabriano, tengono alto, da anni, il nome della società fabrianese. Con loro il capitano Faber, Milena Baldassarri, ravennate, classe 2001, individualista della Nazionale Italiana di Ginnastica Ritmica, campionessa italiana assoluta nel 2018. Lo stesso anno, in occasione dei Mondiali di Sofia, è diventata la prima individualista italiana ad aver vinto una medaglia d’argento ai campionati mondiali.

Milena

Ora l’aspetta le Olimpiadi di Tokyo il prossimo anno e a breve inizierà la preparazione, dopo un periodo di riposo. “E’ un sogno che cresce dentro da tutta la vita – dice Milena – anche se da bambina lo guardavo come uno spettacolo distante e muto, perché era difficile concepirne la grandezza. Oggi invece è una possibilità che fiorisce rigogliosa, ma della quale decido di restare scettica per non finirne schiacciata. Io continuo a fare il mio dovere che è andare in palestra e mettere sul piatto il mio cento per cento”. Con lei la sua allenatrice, Julieta Cantaluppi. “Per Milena è stato un anno molto difficile – dichiara.- Penso che abbia dubitato tante volte di sé e quindi è stato impegnativo farle credere che ce la poteva fare, però quest’estate è stato tutto più semplice: abbiamo ripreso in mano la situazione anche perché è cambiato il nastro e di conseguenza ha iniziato anche a fare meglio le gare. Se lo merita. E’ uno stimolo per tutti per l’avvenire”.

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