ESTATE DI SUCCESSO PER IL MUSEO DELLA CARTA. BOOM DI TURISTI STRANIERI

I turisti stranieri promuovono il Museo della Carta e della Filigrana. L’estate 2015 sarà ricordata per l’arrivo, nella struttura di Largo Fratelli Spacca, di visitatori provenienti da Germania, Francia e Olanda. “Per molti anni abbiamo avuto una grande richiesta da parte dei turisti che arrivavano dall’Inghilterra. Quest’anno – raccontano le guide turistiche – abbiamo molte presenze anche da Germania, Francia e Olanda a dimostrazione della ricchezza di questo museo, un fiore all’occhiello per Fabriano e non solo.” Il Museo della Carta e della Filigrana, con circa 200 ingressi al giorno dal martedì al venerdì di luglio e con un leggero aumento nei fine settimana, supera anche l’esame dell’estate 2015. “Nel primo week end di agosto abbiamo avuto molte visite – raccontano alcune guide turistiche – anche se ora andiamo in base al tempo. Con il caldo, infatti, molti prediligono il mare. Ieri, invece, con la pioggia, tanti hanno preferito la cultura.” Il Museo, nonostante questa estate non ci sono eventi di grande richiamo in città, ha visto la presenza di gruppi provenienti da tutta Italia. A Fabriano molti gruppi da Roma, Venezia, Brescia, Milano, Varese, Salerno, Brindisi. Originale la storia di una famiglia in camper che è salita dalla Puglia alla Lombardia in occasione di Expo. “Abbiamo voluto fare una sosta nelle Marche prima di raggiungere l’esposizione universale. Questo museo per noi appassionati di storia – raccontano Mara e Luigi – è fondamentale. Merita un voto sicuramente positivo. Anche Fabriano è una città d’arte molto carina. Peccato per le attività commerciali chiuse dopo pranzo.” Anche i cittadini – oltre i turisti – hanno polemizzato, negli ultimi giorni, per il piano ferie di bar e ristoranti che non è stato comunicato alla popolazione. Tutti gli anni, infatti, veniva diffuso un piccolo volantino con tutte le informazioni necessarie per muoversi bene a Fabriano il mese di agosto. Quest’anno no. L’assessore al Commercio Mario Paglialunga ha chiesto più volte ad esercenti un coordinamento migliore ed ha spaventato i negozianti con l’arrivo di multe fino a 500 euro per chi non avesse comunicato quanto prima le date di chiusura. 27 esercenti su 75 tra bar, ristoranti e pizzerie non effettua chiusura. Per gli altri, invece, apertura scaglionata. “Nessuno e dico nessuno – spiega Mauro Bartolozzi, presidente Confcommercio Fabriano – può imporre ai bar e ristoranti di tenere aperto o chiuso nel periodo di agosto perché non esistono leggi in tal senso e pertanto non si possono fare multe in merito. In accordo con l’assessorato al commercio si è stilato un calendario che non crei oggettive difficoltà al turista e ai fabrianesi. Ci siamo riusciti anche quest’anno.”

Marco Antonini

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