DI TUTTI I COLORI

Porto

Ancona – Cresce il traffico dei passeggeri nel 2019 nel sistema portuale dell’Adriatico centrale, che comprende i porti di Pesaro, Falconara Marittima, Ancona, San Benedetto del Tronto, Pescara e Ortona. Secondo il “Rapporto statistico 2019 dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale”, presentato  in una conferenza stampa nella sede Adsp di Ancona, i passeggeri salgono da 1.163.814 a 1.202.973 (+3,4%). È stabile il traffico complessivo delle merci, con 11.804.844 milioni di tonnellate. Ancona rimane scalo di riferimento del sistema portuale con quasi 11 milioni di tonnellate di merci e circa 1,2 milioni di passeggeri. Ortona rappresenta il principale scalo abruzzese per il traffico merci, con oltre 1 milione di tonnellate. Pesaro mantiene un traffico passeggeri e di crocieristi di nicchia, con oltre 12.500 passeggeri.

Entroterra

Fabriano – Stati generali dell’entroterra marchigiano. Patrizia Terzoni, M5S: “Bene fare rete e protagonismo delle aree interne, serve richiamare attenzione sui servizi, da sanità a mobilità, dall’ambiente al turismo”. Così la deputata fabrianese. “Esprimo la mia soddisfazione per il percorso che tanti comuni dell’entroterra marchigiano hanno avviato a Fabriano per l’organizzazione degli stati generali delle realtà territoriali dell’interno della regione. Credo sia indispensabile per questi enti fare rete e giocare come una vera squadra una partita che dobbiamo vincere, quella dei servizi nelle aree montane. Dalla sanità alla mobilità, da agricoltura e ambiente al turismo, per troppi anni questi territori dell’Appennino sono stati dimenticati rispetto ai diritti dei cittadini e alle potenzialità di sviluppo. Auspico che questo percorso produca quanto prima documenti utili alle decisioni che dobbiamo prendere a tutti i livelli e spero che tutte le forze politiche, al di là dei colori, siano compatte nel supportare questi territori” così Patrizia Terzoni, vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera e vice Presidente dell’intergruppo parlamentare per lo sviluppo della montagna. “Quasi tutti i comuni invitati hanno partecipato. Le aree montane rappresentano un caposaldo per il nostro Paese, quasi una frontiera interna e come tale deve ricevere attenzione da parte del resto del paese. Servono però idee e proposte concrete” conclude Terzoni.

Terrorismo

Jesi – Incontro con Giovanni Ricci dell’Associazione “Domenico Ricci” sul tema “vittime del terrorismo e della mafia”, l’appuntamento è per domani, 24 gennaio, alle ore 12.00, Aula magna del Liceo Artistico “Mannucci”, sede di Jesi, Via Gallodoro 77. Nell’ambito delle iniziative per promuovere l’educazione alla legalità e la conoscenza della storia contemporanea italiana, il Liceo Artistico “E. Mannucci” di Jesi organizza un incontro con Giovanni Ricci, figlio dell’Appuntato dell’Arma dei Carabinieri Domenico Ricci, assassinato il 16 marzo 1978 dalla Brigate rosse insieme al Maresciallo Oreste Leonardi, entrambi agenti di scorta di Aldo Moro nell’agguato di Via Fani a Roma. L’incontro è anche preparatorio del progetto, patrocinato dal Comune di Staffolo, per un monumento dedicato alle vittime del terrorismo e della mafia, coordinato dal Prof. Massimo Ippoliti e che sarà realizzato nello stesso comune dagli studenti della classe 4°C.

Memoria

Accanto all'”emozione, sentimento cui non possiamo rinunciare” quando ascoltiamo racconti della Shoah, c’è necessità di “usare la razionalità” per “capire cosa sta succedendo”, anche con un “certo distacco”. L’invito è del rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, intervenuto su ebraismo e antisemitismo durante la seduta aperta del Consiglio regionale Marche dedicata alla “Memoria contro l’odio” nella Giornata della Memoria a cui hanno assistito molti studenti. L’antisemitismo, ha detto, rispetto alle altre forme d’odio, si caratterizza per “continuità storica”, perché è “cangiante, ma sempre lo stesso, per l’abbondanza dei motivi”, fondati su “un terreno di pregiudizi molto ricco e contradditorio”. “E’ indubbia una crescita di fenomeni antisemiti nella società, ma dipende anche dalla crescita della disinibizione” amplificata dal social. E “quando sentite le parole di qualche politico in televisione – ha ammonito Di Segni -, entra nel cuore ma fatelo passare dal piano di sopra…”, cioè la razionalità.

A Teatro

Sassoferrato – Al Teatro del Sentino dopo il successo dello spettacolo inaugurale, la stagione di prosa presenta, il 28 gennaio (ore 21,00), un altro prestigioso appuntamento, “illuminato” da alcune stelle di prima grandezza del firmamento artistico nazionale e non solo. In scena, nella circostanza, “A che servono gli uomini”, splendida commedia musicale firmata da Jaja Fiastri, autentica regina della commedia musicale italiana, commediografa e sceneggiatrice di successo (purtroppo scomparsa) e storica collaboratrice della premiata ditta “Garinei & Giovannini”. Grande protagonista dello spettacolo un’artista dal talento indiscutibile, brillante e versatile, Nancy Brilli, nel ruolo di Teodolinda. Nel cast, insieme all’attraente attrice romana, una maestra delle scene, Fioretta Mari, quindi Daniele Antonini, Nicola D’Ortona, Giulia Gallone e Igi Meggiorin. Una commedia divertente, caratterizzata da colpi di scena, equivoci e situazioni comiche, ma che, al tempo stesso, offre numerosi spunti di riflessione sul ruolo attuale della donna, sempre più emancipata, ma in costante conflitto con i dogmi della società civile. Info: Comune di Sassoferrato – tel. 0732/956217-222 – cell. 377/1203522 – fax 0732/956234, e-mail: teatrodelsentino@comune.sassoferrato.an.it – web: www.comune.sassoferrato.an.it , area “Teatro”.

Marco Antonini

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