FIAMME A SANT’ELIA, VIA UN GRUPPO DI BAMBINI

Le fiamme si sono sprigionate ieri mattina intorno alle 9,30 poco lontano dal Cimitero di Sant’Elia, la piccola frazione situata a pochi chilometri da Serra San Quirico. Nel giro di pochi minuti – molto probabilmente per colpa di un mozzicone di sigaretta lanciato da un passante – le fiamme si sono estese nel quartiere Palombara – da anni disabitato – e sono salite, per un ettaro, verso la chiesa parrocchiale di San Lino. I residenti hanno subito sentito l’odore del fumo entrare nelle abitazioni ed hanno chiamato i Vigili del Fuoco. Sul posto una squadra di Jesi e due di Fabriano e la cisterna chilolitrica arrivata dall’aeroporto di Falconara. Nel giro di un’ora le fiamme sono state spente. Paura in paese. In via precauzionale è stata evacuata una colonia con 30 bambini proveniente da Assisi che si trovava nei locali in cima al colle. Con alcuni mezzi educatori e ragazzi sono stati fatti allontanare. Anche due abitazioni situate tra la strada principale di accesso alla frazione e la chiesa sono state evacuate vista la presenza di un bombolone di gasolio. “Abbiamo visto improvvisamente del fumo nero salire dalla curva che conduce in paese – racconta una residente – e ho mandato mio marito a vedere cosa fosse successo. Fortunatamente ci siamo accorti subito ed è stato evitato il peggio.” In molti hanno raggiunto il cimitero per assistere alle operazioni di spegnimento delle fiamme e alla successiva bonifica della zona montana. La frazione, infatti, è situata in una zona boschiva e la vegetazione è molto rigogliosa. Periodicamente, complice le alte temperature e le strade ricche di erba secca, scoppiano incendi che richiedono la presenza pompieri di Jesi e Fabriano. “Abbiamo avuto molta paura – racconta un anziano mentre faceva la spesa all’alimentari del paese – perché siamo situati in un posto molto lontano dalle città e ci vuole tempo per raggiungerci. Le tante curve che bisogna salire per arrivare a Sant’Elia non permettono di correre. Anche questa volta, però, l’intervento dei Vigili del Fuoco è stato tempestivo ed efficace.” Nel giro di tre ore, infatti, tutte le operazioni si sono concluse e a Sant’Elia è tornata la normalità. In questi giorni dell’ultima settimana di luglio, per 33 anni, si è tenuta la Festa d’Estate. La carenza di forze giovani ha messo la parola fine a questo storico evento. A movimentare il paese è rimasta la casa parrocchiale, da anni trasformata in ostello per gruppi. Proprio ieri 30 giovani umbri sono tornati ad Assisi con qualche ora di anticipo.  “Stavamo preparando i bagagli – spiegano – e poi avremmo fatto un gioco tutti insieme al campetto. Abbiamo sentito il fumo e ci siamo spaventati. Abbiamo cambiato programma e siamo partiti qualche ora prima e abbiamo raggiunto la Madonna della Grotta.” Il santuario, d’estate, è meta continua di pellegrini e turisti affezionati a uno dei luoghi più suggestivi del comprensorio.

M.A.

Contattaci al 393 000 9690
Prima di iniziare la conversazione è obbligatorio accettare la nostra privacy policy