CARABINIERI DENUNCIANO IMPIEGATO DI CERRETO, TRUFFA DA 75MILA EURO

Erano mesi che i carabinieri di Cerreto d’Esi, agli ordini del Maresciallo Pellegrini, cercavano di capire come avvenissero alcune truffe ai danni di anziani del comprensorio fabrianese, titolari di depositi postali. Tutto inizia verso la fine di aprile, quando una signora 87 enne di una frazione, titolare di un libretto postale, si reca dal comandante della Stazione di Cerreto per denunciare la irragionevole e mai chiesto disinvestimento di un buono fruttifero. Viene quindi avviata una meticolosa quanto discreta attività investigativa che, con la collaborazione dell’Ente Poste, porta a smascherare un impiegato infedele, il quale, approfittando della vulnerabilità delle persone anziane, attraverso operazioni mai chieste (tipo disinvestimento di buoni), con artifizi e raggiri riusciva ad impossessarsi di denaro delle vittime.

Durante le fasi di verifica, viene scoperto il modus operandi: l’impiegato, approfittando della presenza delle vittime per ordinarie operazioni di cassa, attraverso il disinvestimento di un buoni fruttiferi, faceva transitare sul libretto della vittima il denaro corrispondente, per poi farlo risultare immediatamente prelevato. Proprio nella giornata di ieri, i Carabinieri di cerreto, hanno scoperto un’altra truffa ai danni di una anziana signora, alla quale, è stata sottratta, attraverso lo stesso sistema, una cospicua somma di denaro, pari a circa 75.000 euro, frutto dei risparmi di una vita. Ora, nei confronti dell’impiegato è stata inoltrata un’informativa alla Procura della Repubblica, ipotizzando a suo carico il reato di truffa aggravata continuata.

cs

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