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BUONGIORNO CERAMICA! ARRIVA ANCHE NELLE MARCHE

29-31 maggio 2015: debutta Buongiorno Ceramica! promossa dall’AiCC, l’Associazione Italiana Città della Ceramica, e organizzato da AiCC insieme ad Artex, si pone l’obiettivo di portare all’attenzione e valorizzare l’importante tessuto culturale e sociale, come anche produttivo ed economico, che ruota intorno al settore della ceramica artistica e tradizionale in Italia. Oltre 100 eventi aperti al pubblico gratuitamente: visite guidate, mostre, aperture straordinarie, opere live, laboratori, esibizioni. Ma anche dj set negli atelier, aperitivi col maestro, incontri, dibattiti. Testimonial e ciceroni di questa lunga marcia creativa gli stessi maestri artigiani come i più giovani “apprendisti”, chi a bottega c’è nato e ha storie di generazioni da raccontare e chi ne ha appena scoperto il fascino, chi ne ha fatto anche un lavoro e chi solo una forma d’espressione.  Una gigantesca mobilitazione della creatività e del saper fare artigiano, un gioioso risveglio di antiche tradizioni e nuove sensibilità artistiche. E’ questo il senso della prima grande festa della ceramica attraverso tutta Italia. Una lunga festa mobile.

LA FESTA NELLE MARCHE

Nelle Marche raffinato il programma di Ascoli Piceno concentrato non solo intorno allo splendido Museo della Ceramica e al mirabile chiostro che sarà animatissimo sotto le stelle, ma  di grande interesse anche l’Itinerario delle Eccellenze incentrato sulle antiche maioliche ascolane. Shopping d’arte nelle botteghe aperte nel quartiere medievale. Splendida anche l’offerta di Pesaro che annuncia il weekend a tutta ceramica fin dalla veste delle vetrine più eleganti del centro con pezzi di ceramica artistica.

Urbania, l’antica Casteldurante, propone invece un programma articolato che vede le aperture straordinarie di botteghe e musei ed eventi tra cui l’inaugurazine di un murales ceramico, un nuovo luogo simbolo delle eccellenze ceramiche durantine nella città, e letture da “I tre libri dell’arte del vasajo”, storici trattati sull’arte ceramica scritti nel Cinquecento dal durantino Cipriano Piccolpasso.

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Nella tre giorni ormai quasi estiva, da nord a sud, in 15 regioni, lungo le vie e piazze dei centri storici di 37 città, ma spesso anche piccoli borghi affascinanti, tutte di antica tradizione ceramica e nuova creatività, si apriranno le porte di musei storici, gallerie di design, atelier, fornaci, botteghe.  Si potrà fare shopping d’arte e ascoltare musica mentre si osserva lavorare al tornio o dipingere in un clima di grande fervore. Si starà all’aperto fino a notte fonda tra performances d’arte e degustazioni quando streetart e streetfood si fonderanno in un connubio insolito ma non più di tanto. Si potrà osservare lavorare gli artisti artigiani ma anche mettersi all’opera in prima persona. Una grande comunità di artisti, un mosaico di forme, smalti, colori che idealmente a fine maggio dipingeranno un’Italia più bella e creativa. Le preziose ceramiche “made in Italy” infatti sono il risultato di un fervore creativo che è possibile ritrovare attraverso tutta l’Italia, dove botteghe e manifatture mantengono alta la fama dell’artigianato italiano con materiali e tecniche tradizionali, fino a quelle più innovative e creative.

UN GIRO D’ITALIA…

Un viaggio che parte da Faenza, proprio dove l’AiCC è nata, considerata in tutto il mondo la capitale della maiolica tanto che ancora oggi ovunque si usa la parola faïence per identificare la ceramica maiolicata, passa da Lodi, laddove pittura e ceramica hanno una sola storia, non tralascia Bassano del Grappa dove la ricerca verso forme innovative è assai spiccata. E poi la Liguria con Albisola Superiore e Albissola Marina dove la ceramica nel ‘900 è stata espressione naturale per grandi artisti contemporanei e tuttora mostra un vivacissimo fermento creativo. In Toscana dove la ceramica sembra trovare delle affinità elettive con lo stesso paesaggio. E allora eccoci a Montelupo Fiorentino che ancora mostra l’aura di quel Rinascimento che fabbricava qui maioliche sontuose e raffinate. Lo stesso spirito si ritrova a Deruta dove ancora forme e decori rinascimentali sono realizzati al massimo dell’eccellenza. Non troppo distante Urbania, l’antica Casteldurante, nelle Marche.  Ma che l’antico ancora vivo in molte espressioni non faccia pensare che la ceramica non si sia evoluta verso sensibilità completamente diverse: è il caso di Castelli in Abruzzo dove tra i tanti laboratori del centro storico si respira un’emozionante vitalità di forme, stili, disegni. Lo stesso in Campania dove la luce, i colori di una Vietri sul Mare sembrano dettare scambi e contaminazioni sempre più emozionanti tra artigiani e giovani artisti. Non c’è che l’imbarazzo della scelta al sud. In Puglia non si perda un itinerario nel quartiere delle ceramiche a Grottaglie, un intero rione fitto di botteghe ricavate entro grotte naturali. Una produzione millenaria e un gusto pittorico di straordinaria felicità quello della ceramica siciliana con punte di diamante come Caltagirone.

Dalle 10.00 alle 24.00 – Ingresso gratuito – INFO PER IL PUBBLICO  info@buongiornoceramica.it