TUTTO TACE SULL’ACCORDO DI PROGRAMMA. CISL: “FORTI PREOCCUPAZIONI”

Nella riunione del 29 gennaio scorso al Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero e le Regioni Marche e Umbria avevano preso impegni precisi per la proroga dell’accordo di programma e la fondamentale modifica del decreto 181, concordando anche delle date che nel mese di febbraio dovevano portare alla risoluzione di questa situazione. Il mese di Febbraio doveva essere anche decisivo per chiudere la vicenda della vendita delle aziende dell’Antonio Merloni alla Jp. «Febbraio sta per concludersi e su tutte queste vicende è calato un inquietante e preoccupante silenzio – afferma Guanito Morici, responsabile della AST CISL di Fabriano – non ci sono novità sulla proroga dell’accordo di programma, ma ancora più grave è la mancanza di notizie sulla modifica del decreto legge 181 che doveva essere discusso in Conferenza Stato Regioni il 10 e 17 febbraio scorsi. E’ importante ricordare che un rinnovo dell’accordo di programma senza la modifica- semplificazione del decreto risulterebbe sostanzialmente inutile, per cui è fondamentale che in tempi brevi si definiscano entrambe le cose. – conclude Morici – Ci auguriamo che su tutta questa vicenda non siano sorti nuovi problemi. I 35 milioni di euro dell’accordo di programma, resi utilizzabili dalle modifiche del Dlgs.181, e la definitiva chiarezza sulla imbarazzante vicenda della vendita dell’Antonio Merloni, sono priorità assolute che devono essere risolte positivamente e tempestivamente. Chiediamo alle amministrazioni coinvolte in queste vicende di fare al più presto la massima chiarezza. Il tempo è una risorsa che il territorio fabrianese non si può più permettere di perdere.»

cs

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