Contributi a fondo perduto, riqualificazione e valorizzazione delle imprese
Regione Marche L.R. 27/09 – Contributi a fondo perduto del 20% per la riqualificazione e la valorizzazione delle imprese commerciali. Scadenza: 6 luglio 2020
Soggetti beneficiari:
a) micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio, esistenti;
b) micro, piccole e medie imprese di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande esistenti;
Il volume di affari non deve essere superiore ad € 2.000.000,00.
Interventi ammissibili:
• Ristrutturazione, manutenzione ordinaria e straordinaria,
• Ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciale (le spese relative al deposito merci nonché gli uffici non sono ammissibili a contributo anche se il deposito/ufficio è contiguo all’unità locale);
• Attrezzature fisse e mobili strettamente inerenti l’attività di vendita e/o di somministrazione di alimenti e bevande (le spese per allestimento di veicoli non sono ammesse);
• Arredi strettamente inerenti l’attività di vendita e/o somministrazione di alimenti e bevande (ad eccezione di complementi di arredo, suppellettili e stoviglie, e quant’altro non strettamente funzionale all’attività da incentivare).
• investimenti finalizzati all’adeguamento delle imprese all’emergenza Covid-19”.
Entità dell’aiuto:
Il contributo (in de minims) è pari al 20% delle spese.
Importo delle spese:
Spesa minima € 15.000,00 – spesa massima € 60.000,00.
Tutte le spese devono riguardare beni di nuova fabbricazione.
Tempistica delle spese:
Sono agevolabili le spese sostenute dall’1.01.2019 e da sostenere entro giugno 2021.
SPESE NON AMMISSIBILI
l’acquisto dei veicoli;
acquisto di beni usati;
le spese accessorie quali, a titolo di esempio, quelle relative: alla imposta IVA, alla stipula dei contratti per la fornitura di luce, gas ed acqua, gli oneri di urbanizzazione, alle spese notarili, alla registrazione degli atti, alle spese tecniche per la predisposizione di atti comunali (DIA/SCIA, cambio di destinazione d’uso, ecc.);
acquisto di PC, Notebook o assimilati (se superiore complessivamente ad una unità);
spese sostenute in leasing;
telefonia;
fatture/ricevute di importo inferiore ad € 100,00, IVA esclusa;
interessi passivi;
complementi d’arredo, a titolo di esempio: soprammobili, quadri, tappeti, ecc;
suppellettili varie e quant’altro non strettamente funzionale all’attività da incentivare;
piante, vasi, fiori, ecc.;
distributori automatici;
stoviglie, posate, biancheria, ecc;
fatture per smaltimento rifiuti;
fatture per estintori;
impianti fotovoltaici;
giochi per bambini;
materiale espositivo.
Non rientrano, inoltre, le spese sostenute per l’acquisizione di attivi di aziende.
Non sono altresì ammissibili i costi di progettazione, di direzione dei lavori e di consulenza.
PRIORITA’
I contributi sono concessi secondo il seguente ordine di priorità, con i seguenti punteggi:
ESERCIZIO PUNTI
a) Nuovi esercizi commerciali (che hanno iniziato l’attività successivamente al 01.01.2019 ed entro la data di presentazione della domanda) 20
b) Subentro effettuato in data successiva al 01.01.2019 su esercizi commerciali attivi 2
c) Esercizi commerciali i cui titolari abbiano un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni.
Il punteggio viene assegnato nel modo seguente:
• società in nome collettivo e le società semplice, in questo caso i titolari sono tutti i soci. Il requisito deve essere posseduto da almeno uno dei soci.
• società in accomandita semplice; titolare è il socio accomandatario. Il requisito deve essere posseduto da almeno un socio accomandatario.
• società semplificata a responsabilità limitata di cui al com.1 dell’articolo 3 della legge n. 27 del 24.03.2012. Il requisito deve essere posseduto da almeno uno dei soci.
• per le società a responsabilità limitata, che non rientrano tra quelle di cui al punto precedente, e le società per azioni, non esistendo la titolarità ma la rappresentanza legale, non può essere presa in considerazione l’età del rappresentante legale, e quindi, non si applica tale punteggio 10
d) Esercizi commerciali ubicati nei centri storici
Al fine dell’attribuzione del punteggio va allegata l’autocertificazione attestante l’ubicazione dell’esercizio commerciale nel centro storico. 5
e) Esercizi commerciali nei quali sono stati eseguiti lavori e acquisti, regolarmente fatturati, nella misura pari o superiore al 70% dell’investimento preventivato, alla data di presentazione della domanda 8
f) Esercizi commerciali nei quali sono stati completati i lavori e gli acquisti, regolarmente fatturati al 100% 18
g) Esercizi commerciali che non hanno mai percepito contributi pubblici relativi a leggi comunitarie, nazionali e regionali (es. c/interesse) concernenti la medesima unità locale 20
h) Esercizi commerciali nei quali il titolare (se ditta individuale) o legale rappresentante (se società) è donna 5
i) Attività sospese causa covid 19 (DPCM 11 marzo 2020) 35
A cura di Mirella Battistoni, EuroProject

