FABRIANO – LA CARICA DEI 350 NEI 14 CENTRI ESTIVI AL VIA

di Marco Antonini

Fabriano – Centri estivi: si parte il 15 giugno. A Fabriano saranno 14 le strutture accreditate dal Comune per svolgere questo servizio. “Potranno partecipare, complessivamente, più di 350 bambini” dice il coordinatore d’Ambito, Lamberto Pellegrini. Dopo i mesi del Covid fatti di distanziamento sociale – a rimetterci in modo maggiore sono stati i minori – ecco un primo segnale di normalità. Ieri, infatti, l’Amministrazione comunale ha approvato i progetti che sono arrivati da Enti ed associazioni a seguito della pubblicazione di avviso pubblico. Dai 3 ai 14 anni, quindi, centinaia di bambini e ragazzini potranno trascorrere un’estate con i propri amici. “Il nostro obiettivo – spiega l’assessore ai Servizi sociali, Simona Lupini – è quello di contrastare le povertà educative che sono state amplificate dal coronavirus. L’isolamento sociale viene spezzato con quest’ampia scelta educativa coordinata dal Comune. Palazzo Chiavelli, infatti, come da normativa ministeriale, ha fatto da coordinatore, insieme al lavoro dell’Ambito Territoriale 10, ed ha vagliato tutti i progetti arrivati”.

I centri estivi potranno aprire da lunedì. Quella del 2020 sarà ricordata come la prima senza le classiche attività degli oratori parrocchiali che in molti auspicano tornare nei prossimi mesi con la ripartenza delle scuole. Tante le misure da adottare nei centri estivi, dall’impiego di tutti i dispositivi di sicurezza, all’uso delle mascherine, all’utilizzo degli spazi aperti quando è possibile, al rispetto del numero massimo dei bambini che potranno iscriversi. Il numero dei partecipanti, infatti, è in base alla metratura dei locali. E chi non troverà posto? Ogni struttura avrà una sua lista di attesa e non è detto, nel caso in cui risultino essere molti quelli che non sono riusciti ad iscrivere i propri figli in uno dei 14 centri estivi, che intervenga proprio il Comune. L’assessore Lupini per i centri estivi aveva predisposto una specifica voce di bilancio con 15mila euro di fondi da destinare alle attività con i minori. Per il momento resa esclusa la fascia da zero a 3 anni, come da protocollo nazionale. Per loro, però, il Centro per le famiglie di Fabriano, proporrà una serie di laboratori, alla presenza dei genitori, nel prato della struttura di via Petrarca o al parco comunale. Per quelli da 14 anni in su è prevista l’attivazione di alcuni laboratori, mentre per le famiglie più fragili interverrà direttamente l’Amministrazione comunale per pagare la quota. Le colonie si svolgeranno in strutture e scuole dotate di spazi esterni.

Scenderanno in campo: Mosaico cooperativa sociale con Centro estivo e “Iris Garden Summer Camp”; Il Centro estivo per l’infanzia Pollicino; il Centro estivo Fantaghirò; il progetto “Nuoto Camp 2020” di Nuova Sportiva a.r.l.; il campo estivo di Sterlino Sporting Club; il centro “Il Borgo dei Sogni”; il centro estivo della Cooss Marche Cooperativa Sociale; il centro estivo Sgambettho; l’associazione culturale “Casa sull’albero” con il progetto “Nature camp, estate tra natura e creatività”; l’associazione Appennino Valleremita con il progetto vacanze; l’associazione Galassia Sport con il progetto “Centro Estivo”; il “Campus nel Bosco” del Circolo Ippico “La Pirella” e The English Camp Company con il progetto “English Camp”.

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