TERZONI: ‘ACCORDO DI PROGRAMMA? FALLIMENTO CLAMOROSO’. ARCIONI: ‘SPACCA CONIGLIO’
“E’ passato un mese e mezzo daquando il Ministro dello Sviluppo Economico si è preso l’impegno di firmare al più presto la proroga dell’Accordo di Programma tra Governo e regioni Marche e Umbria. La misura eccezionale prevista per risollevare i territori colpiti dalla crisi della ex A.Merloni è risultato essere un fallimento clamoroso. In molti avevano denunciato l’impossibilità ad accedere ai fondi messi a disposizione e infatti ad oggi nonostante oltre 100 progetti presentati rimangonoinutilizzati circa 35 milioni. Questi sono soldi che rischiamo di perdere definitivamente in quanto stanno per scadere i tempi del periodo di vigilanza dell’Accordo stesso. Nel mese di luglio del 2014 avevo presentato unainterrogazione per chiedere delucidazioni sul caso della ex A.Merloni ma come al solito non ho ottenuto alcuna risposta. In questo ritardo non possiamo non intravedere il tentativo di approfittare della ghiotta occasione offerta dall’ormai prossimo appuntamento elettorale che vedrà protagoniste proprio le due regioni coinvolte, Marche e Umbria, per una mossa ad effetto in prossimità della data del voto. Nel frattempo, sempre meno fiduciosa sulla possibilità di ricevere una risposta, ho depositato l’ulteriore interrogazione rivolta al Ministro Guidi per conoscere la data entro la quale ha intenzione di firmare la proroga annunciata e in che modo intenda intervenire per modificare, facilitandolo e riducendolo, l’iter burocratico che ad oggi non ha consentito di far affluire 35 milioni di euro nei progetti presentati dai cittadini per far decollare nuove piccole e medie imprese.”
Patrizia Terzoni, Movimento 5 Stelle
IOSELITO ARCIONI: SPACCA CONIGLIO?
