TRUFFA LOVE SCAM: CARABINIERI FABRIANO DENUNCIANO DUE PERSONE
FABRIANO – Prosegue con successo l’impegno quotidiano dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai crimini informatici e alle truffe ai danni dei cittadini. I militari della compagnia Carabinieri di Fabriano, guidati dal Ten. Col. Carlo Mentuccia, hanno portato a termine una brillante e tempestiva indagine che ha condotto alla denuncia in stato di libertà di due individui. I due soggetti, un uomo e una donna di 55 e 51 anni, residenti fuori regione e già gravati entrambi da precedenti di polizia, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa in concorso. L’operazione è scaturita a seguito di una querela sporta a fine maggio da un cittadino residente nel Fabrianese. I Carabinieri, grazie a un meticoloso lavoro di tracciamento informatico e finanziario, hanno scoperto che i due malfattori, nei mesi di febbraio e marzo scorso, avevano messo in atto una subdola “truffa romantica” meglio nota come “love scam”. Tramite raggiri e artifizi informatici, i truffatori avevano creato una falsa identità di sesso femminile sul web per adescare la vittima. Facendo leva sui sentimenti e sulla fiducia dell’uomo, sono riusciti a farsi accreditare illecitamente la somma di 1.500,00 euro, facendoli confluire su una carta prepagata e su conti correnti nella loro diretta disponibilità. La tempestività con cui l’Arma ha condotto e concluso le indagini dimostra l’elevata attenzione e la preparazione tecnica nel contrastare reati insidiosi che colpiscono la sfera emotiva ed economica dei cittadini. Purtroppo le truffe sentimentali online sono in continuo aumento: i truffatori creano profili falsi per instaurare legami affettivi con le vittime, al solo scopo di estorcere loro denaro. L’Arma dei Carabinieri raccomanda di: diffidare sempre da chi, conosciuto esclusivamente sul web o sui social network, richiede improvvisamente aiuti economici accampando scuse drammatiche (problemi legali, spese mediche, biglietti aerei per incontrarsi); verificare l’identità dell’interlocutore utilizzando i motori di ricerca per effettuare una “ricerca tramite immagine” della foto profilo. Molto spesso, infatti, i truffatori rubano foto di persone comuni dal web; fare attenzione a chi accampa scuse per non incontrarsi: I truffatori eviteranno sempre gli incontri di persona o le videochiamate, inventando guasti tecnici alla webcam, connessioni scadenti o improvvisi trasferimenti all’estero per lavoro; proteggere i dati: non condividere mai documenti d’identità, coordinate bancarie o informazioni personali sensibili con persone conosciute solo “virtualmente”; se si sospetta di essere caduti in una trappola o se vengono chiesti dei soldi, chiamare subito il 112 o rivolgersi alla Stazione Carabinieri più vicina per sporgere denuncia, affinché le Forze dell’Ordine possano intervenire per fermare i criminali.

