Ritmica, azzurre nella Top Ten d’Europa
Niente podio per Sofia Raffaeli. La campionessa olimpica e capitano della Ginnastica Fabriano ieri, ai Campionati Europei a Varna, in Bulgaria, si ferma all’ottavo posto, quindi, nella top 10, con 113.150 punti. L’oro, nella finale All-Around individuale, è andato alla tedesca Darja Varfolomeev: con il punteggio di 120.150 conquista il primo titolo continentale All-Around della sua carriera, seguita dalla bulgara Nikolova e dall’ucraina Onofrichuk. In attesa delle finali per attrezzo di oggi, con Raffaeli impegnata con cerchio, clavette e nastro, quella di ieri è stata una competizione che ha visto le migliori venti ginnaste del vecchio continente in pedana.
In una gara ad alto tasso di emozione e tensione, l’Italia, impegnata con le due agenti delle Fiamme Oro, Tara Dragas e Sofia Raffaeli, ha prima concluso guadagnando l’accesso tra le prime dieci. La capitana dell’A.S. Udinese ha portato a termine una prova molto regolare su tutti e quattro gli attrezzi che l’ha portata ad ottenere il settimo posto con 113.750. Il punteggio le ha permesso di battere di pochissimi decimi Sofia Raffaeli, l’allieva di Amina Zaripova, ottava con 113.150 (28.850 al cerchio, 27.000 alla palla, 28.500 alle clavette, 28.800 al nastro) e protagonista di una gara quasi perfetta durante la quale ha commesso alcune piccole imprecisioni in un esercizio. La campionessa di Fabriano ha pagato ancora una volta una prestazione poco convincente alla palla dove non è andata oltre i 27 punti, parziale che ha pesato sull’economia complessiva della classifica. Sul resto c’è poco da aggiungere, ha dato spettacolo, come sempre: al cerchio ha ottenuto il suo miglior risultato di giornata e poi, nella finalissima a dieci, sia alle clavette, sia al nastro da 28 punti tondi in uno dei passaggi tecnicamente più interessanti della sua competizione.
Si è chiuso, intanto, l’Europeo Junior. Nel Team Ranking l’Italia si è fermata all’ottavo posto con due ginnaste qualificate alle finali di specialità. La fabrianese Veronica Zappaterreni non è riuscita a centrare la finale al nastro. «Al di là del risultato, siamo veramente orgogliosi del percorso che ha affrontato e della gara disputata. Per Veronica questa è stata un’esperienza importantissima, meritata e costruita attraverso anni di lavoro, sacrifici e crescita costante» le parole della direttrice sportiva della Ginnastica Fabriano, Maila Morosin.
m.a.

