Teatro del Sentino Sassoferrato: “Pirandello Pulp” con Massimo Dapporto e Fabio Troiano
Sassoferrato – Il teatro nel teatro, ovvero il “metateatro” (tecnica drammaturgica in cui la finzione teatrale si intreccia con la realtà), molto caro a Luigi Pirandello, è il fil rouge su cui si snoda la vicenda della prossima rappresentazione della stagione di prosa del Teatro del Sentino, la prima del nuovo anno, che andrà in scena sabato 24 gennaio alle ore 21,00. A dare vita allo spettacolo, dal titolo Pirandello Pulp, un autentico “poker d’assi”: Edoardo Erba, drammaturgo creativo e prolifico, autore del testo, quindi Gioele Dix, artista geniale e straordinariamente poliedrico, che ne ha firmato brillantemente la regia, e due interpreti di alto profilo, attori intensi e raffinati, quali Massimo Dapporto e Fabio Troiano. Quello di Dapporto è un graditissimo ritorno al Sentino, il cui pubblico lo ricorda protagonista nel 2017 di una straordinaria interpretazione ne Un borghese piccolo piccolo. Pirandello Pulp è una commedia originale e molto divertente, per certi versi sorprendente, dal ritmo brillante, nella quale leggerezza e profondità, comicità e riflessione, convivono e si intrecciano in maniera armonica.
La trama: Siamo in prova sul palco dove deve andare in scena Il giuoco delle parti di Pirandello. Maurizio (Massimo Dapporto), il regista dello spettacolo, si aspettava un altro tecnico per il montaggio delle luci, ma si presenta Carmine (Fabio Troiano) che non sa nulla dello spettacolo e soffre di vertigini. Maurizio è costretto a ripercorrere tutto il testo per farglielo capire e Carmine, pur di non salire sulla scala a piazzare le luci, si mette a discutere ogni dettaglio della regia. Le sue idee vengono da una sessualità vissuta pericolosamente, ma sono innovative, e Maurizio passa dall’irritazione all’entusiasmo, concependo infine l’idea di una regia pulp: un Giuoco delle parti ambientato in uno squallido parcheggio di periferia dove si consumano scambi di coppie. I ruoli si invertono, e ora è Maurizio che sale e scende dalla scala per puntare le luci, mentre Carmine è diventato la mente pensante. Sembra un semplice gioco di ribaltamento dei ruoli, ma la scoperta di inquietanti verità scuoterà i precari equilibri trovati dai personaggi e farà precipitare la commedia verso un finale inaspettato. Il metateatro pirandelliano viene interpretato in questa pièce da Edoardo Erba in chiave più attuale e irriverente. Eppure la lezione del maestro siciliano irrompe all’improvviso, quando il rapporto fra i due personaggi va oltre il limite del prevedibile…
Da applausi l’interpretazione di Dapporto e Troiano che esibiscono il meglio della rispettiva “cifra artistica” nel rappresentare due figure, come Maurizio e Carmine, così diverse per formazione culturale e carattere: l’uno, colto e raffinato, l’altro confusionario e riottoso. In definitiva, una pregevolissima rappresentazione nella quale umorismo, ironia e colpi di scena tengono costantemente viva l’attenzione del pubblico.
Info: Comune di Sassoferrato – tel. 0732/956222-231 – cell. 377/1203522 – fax 0732/956234, e-mail: info@comune.sassoferrato.an.it – web: www.comune.sassoferrato.an.it

