E’ tempo di Palio a Fabriano
Tutto pronto per il Palio di San Giovanni Battista di Fabriano. Due settimane da vivere in centro in occasione della festa del patrono. Per la sindaca, Daniela Ghergo, sono «trentuno edizioni, di storia, di passione, di comunità». Il Palio di Fabriano continua il suo cammino, radicato nel cuore della città, sotto la guida dell’Ente Palio. «L’edizione 2025 pone al centro un tema fortemente evocativo: “Da garzoni a fabbri, da lavorenti a mastri cartai, da apprendisti ad artigiani. Le Arti e le botteghe medievali, fucine di giovani talenti.” Una riflessione sul valore del lavoro e sulla trasmissione del sapere, sulla forza delle mani che imparano, si formano, rendendo viva una tradizione che è insieme memoria e futuro» le parole della prima cittadina. Dopo il recente bando del contado che ha visto impegnati, a Fabriano e frazioni, oltre cento figuranti, cresce ora l’attesa per il primo fine settimana che sancirà l’avvio vero e proprio della manifestazione. Venerdì il Giuramento del Podestà con l’Innalzamento dei Gonfaloni e l’accettazione della sfida da parte dei quattro Priori. «Rullo di tamburi e squilli di chiarine: ci si calerà a pieno nelle atmosfere di un tempo. Riapriranno anche le hostarie dove sarà possibile gustare sapori e pietanze medievali. Seguirà, sabato, l’avvio della realizzazione delle infiorate artistiche e la serata inaugurale affidata alla compagnia Stivalaccio Teatro che proporrà in piazza della Cattedrale lo spettacolo “Strighe Maledette!”» fanno sapere dal consiglio direttivo dell’Ente. Domenica spazio alla Giostra dei Giochi Popolari con varie sfide tra cui il lancio col bracciale, il tiro alla fune e le corse con i trampoli e con i carioli. Queste le location delle quattro Porte. Borgo ha l’Hostaria al Mercato Coperto; l’infiorata nella Chiesa di San Nicolò. Cervara con Hostaria in Via la Carceri e l’infiorata nel Chiostro di San Venanzio. Il Piano ha l’hostaria nel chiostro San Benedetto e l’infiorata nella chiesa San Benedetto. Pisana ha l’Hostaria nel chiostro di San Biagio e l’infiorata nella vicina chiesa di San Biagio. «Anche quest’anno il Palio sarà una festa collettiva e diffusa, con le sue infiorate sempre più raffinate e partecipate, i riti e le tradizioni legate al nostro patrono San Giovanni Battista, i giochi, le sfide, la forza simbolica del Maglio, i suoni e i colori che attraversano le piazze e i quartieri. È il tempo della celebrazione della nostra identità» sottolinea Ghergo che ringrazia organizzatori, volontari, portaioli, infioratori, associazioni. «Il Palio è un’opera collettiva, un patrimonio che cresce con noi e ci unisce. Auguro a tutti i fabrianesi un Palio intenso e autentico, che ci ricordi chi siamo e ci ispiri a costruire, con le nostre mani, il domani che vogliamo» conclude. Intanto, domenica scorsa, per la prima volta, Rotary, Lions ed Ente Palio hanno unito le forze per promuovere l’inclusività organizzando il “Torneo di Burraco tra le Porte”. Porta Pisana si è aggiudicata la prima edizione, rendendo possibile, grazie alla vittoria, una donazione all’associazione Artemisia, sportello antiviolenza di Fabriano.
m.a.

