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Fabriano – Sette nuovi tirocini con il progetto “Lavoro e dignità” della Caritas Diocesana

La Caritas diocesana di Fabriano Matelica ha rinnovato il progetto “Lavoro e Dignità” con cui si possono attivare sette nuovi tirocini. Una volta terminato il periodo di sei mesi non è escluso che questi tirocini diventino veri e propri posti di lavoro. Il progetto è rivolto alle persone disoccupate e inoccupate, residenti nel territorio della diocesi comprendente i Comuni di Fabriano, Matelica, Sassoferrato, Cerreto d’Esi e Genga. Una particolare attenzione sarà data a coloro che vivono in condizioni di vulnerabilità e disagio socio-economico. Per candidarsi è operativo lo sportello della Caritas diocesana di Fabriano, in via Fontanelle, oppure la seconda sede sita in Piazza della Cattedrale a Matelica o anche presso bivio Montelago 8 di Sassoferrato. Il progetto “Lavoro e Dignità” è reso possibile grazie ai fondi dell’8 Per Mille della Chiesa Cattolica e vede lavorare in sinergia la diocesi con l’ufficio Pastorale sociale e del lavoro e il progetto Policoro. Ricordiamo che sono stati già attivati ben venti tirocini, 13 le persone assunte al termine del percorso “Lavoro e dignità”, più 5 assunzioni con contratto senza tirocinio. In 18, quindi, hanno già trovato lavoro grazie al progetto della Caritas e possono guardare al futuro con più serenità. ‘‘Lavoro & Dignità’’ aveva l’obiettivo di inserire persone nel mondo del lavoro, con un tirocinio di 6 mesi finanziato dalla Caritas stessa, presso aziende ed esercizi del territorio. Nel 2022 le domande pervenute presso la sede Caritas, a fronte dei 20 posti disponibili, sono state 130. Un dato, quest’ultimo, che deve far riflettere.

I fondi caritativi hanno sempre rappresentato una risorsa fondamentale per le attività della Caritas diocesana. Tra le attività che sono svolte quotidianamente evidenziamo l’Emporio della Carità, l’Emporio della Salute e i Centri di Ascolto. Tra gli altri progetti ricordiamo anche “Hai un’idea per la tua impresa?”, il corso di formazione gratuita rivolto a coloro che intendono avviare un’attività imprenditoriale; il progetto di agricoltura sociale con la coltivazione e promozione di prodotti locali, con l’inserimento lavorativo di coloro che, per vari motivi, difficilmente rientrerebbero nel mercato del lavoro, senza dimenticare le collaborazioni con le scuole, Ambito Territoriale, Unione Montana, Fondazione Carifac e Uisp.

Marco Antonini