Un Comitato Tecnico Scientifico per il Museo della Carta di Fabriano
Fabriano – Si è costituito, in questi giorni, il Comitato tecnico scientifico del Museo della Carta e della Filigrana di Fabriano. La struttura, ricordiamo, nel 2025, ha raggiunto 50.502 visite. Il presidente è il professore Claudio Pettinari dell’Università di Camerino. I componenti sono: la sindaca Daniela Ghergo, l’assessore alla cultura Maura Nataloni; Sabrina Bacchetti <<per la competenza e le esperienze acquisite negli ambiti commerciali, marketing e cultura>>; Bartolo Venturini <<per la competenza nello sviluppo tecnologico e nella gestione dei processi produttivi>> e la direttrice del Museo e della Carta e della Filigrana Francesca Mannucci che ha compito aggiunto di segretaria del comitato. Ne dà notizia l’Amministrazione comunale. I componenti hanno un incarico triennale. A spiegare la novità è la prima cittadina: <<Fabriano rappresenta, a livello nazionale e internazionale, un unicum storico, culturale e produttivo legato alla carta. E’ riconosciuta come “Città della Carta”, non solo per la sua tradizione secolare, ma anche per la presenza di una filiera articolata che comprende produzioni artigianali e industriali, istituzioni museali di eccellenza, competenze scientifiche ed ha già sottoscritto il Manifesto della Rete delle città della Carta. La valorizzazione del Marchio della Carta fatta a mano di Fabriano, in generale della carta tradizionale e della filigrana fabrianesi e dell’insieme delle attività produttive e culturali connesse alla carta – prosegue – richiede oggi una visione coordinata, strutturata e strategica,in grado di integrare tutela, innovazione, promozione e coinvolgimento della comunità>>. Il Comitato è istituito presso il Museo, con compiti consultivi ed operativi. Supporta il Comune di Fabriano ed il Consorzio nell’attività di tutela della produzione della carta tradizionale fabrianese e i consorziati nella promozione delle attività previste dallo Statuto. E’ l’organismo deputato alla verifica della produzione della carta tradizionale da parte dei consorziati e svolge, anche a campione, verifiche sia sulle materie prime utilizzate, sia sui prodotti finiti realizzati dai consorziati, al fine di attestare e conformare la produzione in base al disciplinare. << Si tratta – conclude la sindaca Ghergo – di un organo di riferimento del Comune di Fabriano per tutte le attività connesse alla carta tradizionale fabrianese e alla filigrana>>. Diversi i compiti per la gestione e lo sviluppo del Museo sito in via Largo Fratelli Spacca, a ridosso del parco comunale Regina Margherita. Dovrà proporre una programmazione annuale di attività culturali, artistiche, scientifiche ed educative; iniziative volte all’incremento dei visitatori (molti sono studenti in viaggio d’istruzione) e al miglioramento dell’esperienza museale; progetti di valorizzazione della filigrana, elemento distintivo e identitario della carta fabrianese; l’utilizzo di strumenti innovativi come intelligenza artificiale, realtà virtuale, percorsi immersivi, installazioni interattive, piattaforme digitali.
m.a.

