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“Colpa dei sensi”, la fiction girata nelle Marche su Canale 5: intervista a Andrea Agostini, presidente Fondazione Marche Cultura

In onda dal 30 gennaio in tre prime serate su Canale 5 la nuova miniserie “Colpa dei sensi”, diretta da Simona e Ricky Tognazzi, che vede protagonisti Gabriel Garko e Anna Safroncik, di nuovo insieme dopo “Se potessi dirti addio”. La nuova fiction vanta nel cast ancheTommaso Basili, Giorgia Würth, Francesco Venditti, Lina Sastri, Romano Reggiani, Nicole Delfino, Lorenzo Lavia, Marco Cocci, Nicola Pistoia, Rebecca Liberati e Rosanna Banfi. Una coproduzione RTI – Compagnia Leone Cinematografica, prodotta da Compagnia Leone Cinematografica S.r.l. e realizzata con il supporto di Marche Film Commission. Un triangolo amoroso esplosivo che si sviluppa in sei puntate da 50 minuti ognuna su tre prime serate, tra segreti sepolti e un omicidio irrisolto, ambientato tra le suggestive scenografie naturali, artistiche ed urbane di Fermo, Porto San Giorgio, Ancona, Genga, Fabriano e Fossombrone. Oltre che su Canale 5 sarà possibile vedere “Colpa dei sensi” anche in streaming, gratuitamente, sulla piattaforma di Mediaset Infinity. Abbiamo raggiunto l’avvocato Andrea Agostini, Presidente della Fondazione Marche Cultura- Marche Film Commission per scoprire qualche dettaglio di questa fiction girata nella Regione Marche.

Presidente, dopo il successo di “Balene” su Rai 1, una nuova prestigiosa vetrina per la Regione Marche con la serie “Colpa dei sensi” in onda in prima serata su Canale 5. Un grande lavoro della Fondazione Marche Cultura e di Marche Film Commission?

Quando un progetto che hai visto nascere e prendere forma arriva a destinazione, che si tratti del grande o piccolo schermo, si prova sempre un’emozione speciale. All’inizio del mio percorso da presidente della Fondazione ho detto che avrei voluto rendere le Marche “terra di cinema”. Direi che stiamo pienamente centrando l’obiettivo: tante produzioni di rilievo, anche internazionali, sono state girate nelle nostre terre e stanno riscuotendo un grande successo. Sia Balene lo scorso autunno in Rai che Colpa dei sensi, partita alla grande in questi giorni su Canale 5, hanno incontrato notevole apprezzamento.

Una storia scritta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, con Graziano Diana e Matteo Bondioli, che hanno scelto di girare nella nostra regione. In quali luoghi della Marche sono state ambientate le vicende e per quali loro particolarità hanno colpito gli autori?

Le riprese hanno toccato diverse province marchigiane, dal Fermano, con Fermo e Porto San Giorgio, ad Ancona, Genga, Fabriano, fino al Pesarese, con Fossombrone. Gli aspetti che hanno colpito di più autori ed artisti sono l’autenticità dei nostri territori, la varietà e diversità delle ambientazioni. Tutti rimangono colpiti dai tanti scenari che si prospettano nelle Marche, in un pugno di chilometri si può spaziare tra mare, montagne, borghi, città d’arte, splendidi panorami. Ricky Tognazzi ha definito la nostra regione come una grande scenografia a cielo aperto, mi sembra una splendida definizione.

Nel cast, tra i protagonisti della serie, nomi di rilievo quali Gabriel Garko e Anna Safroncik. Sono rimasti affascinati dalla nostra regione?

Gli artisti che girano qui diventano in qualche modo testimonial della nostra regione. Ho sentito, in questa occasione come per altre produzioni, sempre commenti davvero lusinghieri. Si apprezza la qualità della vita, l’accoglienza calorosa ma discreta, la buona cucina, la bellezza dei luoghi. Garko ha parlato di una regione tutta da scoprire ed è un claim ricorrente tra tutti coloro che conoscono meglio la nostra terra attraverso il set.

Quante persone sono state inserite nella produzione tra maestranze, figurazioni speciali e comparse?

La fiction è stata girata a cavallo tra primavera ed estate dello scorso anno, per circa otto settimane. Hanno lavorato a “Colpa dei sensi” circa 30 maestranze locali, di cui 14 in pianta stabile per l’intera realizzazione della serie. Complessivamente sono comparsi circa 250 marchigiani, tra attori che hanno interpretato ruoli significativi, figurazioni e comparse. Un numero importante di professionisti di qualità che hanno potuto lavorare nella loro regione o tornare nella terra d’origine.

Che rapporto si è instaurato tra la produzione, il cast, le maestranze ed attori locali? C’è qualche curiosità o aneddoto da raccontare ai nostri lettori avvenuto durante le riprese?

Quando ho visitato il set ho colto un’atmosfera splendida, una grande collaborazione e complicità tra gli artisti, i volti noti come i talenti della nostra regione. Rubo le parole usate da Anna Safroncik in un’intervista al termine delle riprese: qui c’è una magia che si percepisce nell’aria e si sentirà anche nella fiction. Non avrei saputo dirlo meglio. Se devo scegliere un momento particolare, mi ha emozionato molto vedere le riprese di Anna Safroncik all’interno del Teatro dell’Aquila di Fermo, che in una scena spiega a dei bambini la storia e l’origine del nome del teatro. Una cartolina che vedranno milioni di spettatori e porta in prima serata uno dei luoghi più iconici della cultura di questa regione.
Marche Film Commission, con Fondazione Marche Cultura, stanno lavorando da anni per accendere i riflettori sulla bellezza del territorio marchigiano. Pensavate di arrivare a traguardi così importanti?

Ci speravo? Sì. Me l’aspettavo? No. Sono abituato a posizionare in alto l’asticella, a cercare l’eccellenza e non accontentarmi, quindi sin dall’inizio mi sono posto traguardi ambiziosi, la Regione in questo triennio ha investito somme importanti nel settore audiovisivo che hanno permesso di portare un numero di produzioni senza precedenti. Ma non è solo questione di soldi. Tutti i registi, autori e artisti passati in questi anni rimangono colpiti dalla professionalità che trovano tra chi li accompagna nella scelta dei set e li assiste durante le riprese, dalla qualità delle maestranze e degli attori locali. Una medaglia che condivido con tutto lo splendido staff di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission e con la “gente di cinema” della nostra regione.

Avete nuovi progetti e produzioni a cui state lavorando che vedranno la Regione Marche ancora protagonista?

Pensate che possiamo fermarci ora, sul più bello? Sì ci sono in cantiere progetti importanti, a breve uscirà il terzo bando audiovisivo che erogherà un ulteriore tranche di finanziamenti per produzioni di film, serie e documentari. Abbiamo ancora molte frecce da scoccare, il ruolo da protagonista delle Marche in film e serie tv è appena iniziato!


Gigliola Marinelli