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Cartiere Fedrigoni, il punto delle RSU di Fabriano

Fabriano – I sindacati plaudono alla notizia, annunciata dall’azienda giovedì pomeriggio, circa il ritorno del ciclo continuo nel reparto che produce carta da banconote nello stabilimento delle Cartiere Fedrigoni di Fabriano. Si guarda, poi, in lontananza: entro fine anno dovrà concludersi, con impatto zero, il piano di ricollocazione nell’ambito della vertenza della società Giano chiusa a fine 2024 con lo stop alla storica produzione della carta per fotocopie. Criticità anche nel reparto caldaie. A fare il punto, 24 ore dopo il summit a Fabriano tra azienda e sindacati, sono le Rsu di Fabriano. Si è affrontato l’andamento del business nelle aree di Fabriano e Rocchetta, alla presenza anche del Direttore Area Marche, Antonio Balsamo, della Direttrice dello stabilimento di Rocchetta, Sara Sorci, e la Responsabile del Personale, Sofia Crudo. Nel corso dell’incontro è stato illustrato il quadro generale del settore cartario, attualmente caratterizzato da un contesto internazionale complesso e sfavorevole. <<E’ stata tuttavia evidenziata una controtendenza positiva per quanto concerne i segmenti Security e Art & Drawing e l’attivazione del ciclo continuo per il settore Sicurezza dal 23 febbraio>>.

Per quanto riguarda il settore Art & Drawing, nonostante una contrazione del mercato a livello mondiale pari al 7%, la realtà locale sta mantenendo una performance positiva grazie all’acquisizione di nuove quote di mercato. <<In merito agli investimenti, la Direzione Fedrigoni – proseguono le Rsu – ha confermato interventi mirati nell’ambito energetico per abbattere i costri ed essere più competitivi, sulla macchina dedicata al settore Security e nel reparto Taglio>>. Durante l’incontro è stata esaminata la bozza del calendario lavorativo per il 2026. Nei prossimi giorni è prevista un’assemblea con gli operai per tutti gli aggiornamenti. Non si escludono assunzioni viste le prospettive di crescita rispetto al 2025: in piccola parte, potrebbero anche riguardare la trentina di dipendenti della società Giano ancora in cassa integrazione.

m.a.