Fabriano – Liceo Scientifico Volterra al Convegno di Studi Pirandelliano
Fabriano – Il Liceo scientifico “Vito Volterra” ha concluso con successo l’esperienza del 62° Convegno internazionale di Studi Pirandelliani (Palermo-Agrigento 2-5 dicembre 2025). Sono più di 40 anni che il Liceo scientifico di Fabriano viene pluripremiato per tesine, rappresentazioni teatrali, cortometraggi ed elaborati di scrittura creativa ottenendo un successo unico in Italia. Questo anno il tema era incentrato sull’interessante rapporto Luigi Pirandello e Marta Abba, che ha dato vita ad una delle esperienze più intense e complesse del Novecento teatrale italiano. Attraverso un lavoro di studio e ricerca, affrontato alla luce di nuovi indagini sugli epistolari e della revisione critica di illustri studiosi, alcune studentesse e studenti hanno prodotto un cortometraggio, una tesina ed elaborati di scrittura creativa.
Il cortometraggio ‘Il punto fermo’ è nato dalla rielaborazione tematica sulla notevole corrispondenza tra Marta Abba e Luigi Pirandello (anni 1926-1936) e, letteralmente, come Punto di partenza per un laboratorio di scrittura cinematografica, regia e rappresentazione teatrale e cinematografica. Il lavoro ha dato vita ad un dialogo intenso tra personaggi, la cui vita privata e creazione artistica hanno nel loro intreccio presentato una riflessione sul senso della scrittura come testimonianza, come spazio interiore, come scena da abitare. Al cortometraggio è andato il Premio selezione per Corto cinematografico nell’ambito del prestigioso Premio Pirandello “Enzo Lauretta”.
Un riconoscimento molto ambito ha riscosso anche l’elaborato di Scrittura creativa, svolto in loco, che ha ottenuto il Primo premio per Scrittura estemporanea partendo dalla novella proposta dalla commissione, Guardando una stampa, e raccogliendo le suggestioni di una vecchia stampa di maniera per esprimere la dolorosa consapevolezza della complessità dell’animo umano. Originale anche la tesina L’arte di esistere: Marta Abba oltre la Musa, che ha approfondito la collaborazione tra Pirandello e Marta Abba durante le stagioni del Teatro d’Arte, indagando il dialogo costante, denso e tormentato, nonché la preziosa testimonianza del confronto diretto del Maestro con la scena, con il corpo vivo dell’attrice, con le sue intuizioni e resistenze, vissuti come atto di cura, di pensiero e di memoria.
Un plauso a tutti gli alunni partecipanti (Angelelli Azzurra, Mingarelli Agata, Burzacca Sara, Lupini Nicole, Baroni Lavinia, Belardinelli Leonardo, Cappelletti Anna, Comodi Sofia, Crialesi Alessandro, Leporoni Nina, Mearelli Caterina, Menghini Giorgio, Minelli Filippo, Nuncibello Sara, Peccarisi Nicolo’, Pistola Francesco, Poloni Marta, Recchioni Filippo, Rossi Beatrice, Rutakolezibwa Elena, Santarelli Emma, Stopponi Senia, Vescovi Rebecca) per l’impegno e la generosità dimostrati nel costruire un percorso formativo condiviso con il regista Prof. Gabriele Guglielmi, con la docente referente Anna Maria Giorgi e la docente coinvolta nel progetto, Sandra Girolametti. Un ringraziamento al Dirigente scolastico Prof. Antonello Gaspari, alla DSGA, Dott.ssa Beatrice Belletti, a tutto il personale della segreteria. L’esperienza si è anche arricchita di visite guidate sul territorio che hanno contribuito alla conoscenza del patrimonio culturale e artistico locale e all’approfondimento sul tema della legalità.

