Fabriano – Polizia interviene per sedare lite tra vicini di casa: entrambi denunciati per lesioni personali
La Polizia di Stato interviene per sedare una lite tra vicini di casa: entrambi
denunciati per lesioni personali.
La nota
Negli scorsi giorni la Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Fabriano è
intervenuta nella periferia della città per sedare una lite in strada, a seguito di
segnalazione da parte di alcuni residenti.
Giunti sul posto, i poliziotti constatavano che i litiganti erano un uomo ed una donna, vicini di casa, i quali, ancora in fase di contesa, venivano riportati alla calma e separati. L’uomo riferiva agli agenti che, dovendo uscire dal proprio cortile di casa con l’autovettura, aveva trovato difficoltà nella manovra, a causa di uno stendino per panni posizionato proprio al limite della proprietà dalla vicina di casa. Disceso dal veicolo
per spostarlo di qualche centimetro, si era visto aggredire dalla vicina, dapprima con urla ingiuriose, poi con un manico di scopa che lo colpiva alla schiena ed alle gambe, sino a farlo cadere. Diversamente, la donna dichiarava di subire da tempo le prepotenze dell’uomo che, non rispettando la sua proprietà, era solito lasciare oggetti e parcheggiare nell’area
di pertinenza della sua abitazione. La donna riferiva altresì che, prima dell’intervento della Volante, aveva notato il vicino afferrare il suo stendino con i panni stessi e, dopo averlo spostato di un metro, sbatterlo a terra, facendo cadere alcuni indumenti stesi. A quel punto tra i due iniziava un alterco verbale, asseritamente accompagnato
anche da minacce da parte dell’uomo, alle quali la donna reagiva colpendolo con il manico di scopa che aveva tra le mani. Solo l’intervento della Polizia di Stato consentiva di ricomporre il litigio tra i due. Successivamente, entrambi si recavano in pronto soccorso di Fabriano, ove venivano riscontrate lesioni con prognosi rispettivamente di giorni 8 e 5 per le contusioni riportate e lo
stato di agitazione dovuto al litigio. I poliziotti del Commissariato raccoglievano le rispettive denunce, a seguito della quali venivano acquisite anche le testimonianze dei condomini che avevano assistito ai fatti. Alla luce della ricostruzione della vicenda, i due fabrianesi venivano denunciati all’Autorità Giudiziaria per lesioni personali volontarie, mentre l’uomo anche per minaccia.

