Turismo, per la sindaca Ghergo “La città sta cambiando”
«La città sta cambiando. Lo dimostrano i numeri e le persone che ogni settimana scelgono di venire a Fabriano». A pochi giorni dalla revoca delle deleghe all’assessore Giombi, la sindaca, che ha tenuto per sé il Turismo, interviene su un tema caldo di cui si parla costantemente da sempre. Complice l’arrivo di studenti provenienti dagli Stati Uniti, una delegazione del Governo della Corea del Sud e, nei giorni scorsi, oltre 440 atleti del pattinaggio, insieme alle loro famiglie, che hanno riempito alberghi, ristoranti e attività commerciali, la prima cittadina fa il punto della situazione. «Ogni evento di qualità produce economia. Ogni visitatore soddisfatto diventa il miglior ambasciatore di Fabriano. Oggi non basta più organizzare eventi, ma occorre costruire una strategia capace di mettere in rete cultura, turismo, ambiente, carta, musei, enogastronomia, imprese, commercio e accoglienza. L’obiettivo è fare in modo che Fabriano non sia più una città da attraversare, ma da scegliere e nella quale tornare. Per questo – ribadisce – ho deciso di riprendere direttamente le deleghe al Turismo: ritengo che questa sia una delle sfide più importanti che abbiamo davanti». Secondo l’Osservatorio Regionale del Turismo, da gennaio a maggio sono stati 13.284 gli italiani arrivati in città (il dato si riferisce al numero di persone che hanno effettuato il check-in in una struttura ricettiva. Ogni turista viene conteggiato una sola volta, indipendentemente dalla durata del soggiorno). Nel 2025, nello stesso periodo, furono 10.457. Gli stranieri 1.831 contro i 1.593. Numeri, quindi, in crescita. Per la sindaca, «Fabriano sta tornando ad essere conosciuta e apprezzata per ciò che è sempre stata: una città unica, capace di unire cultura, creatività, paesaggio, manifattura e qualità della vita. Per troppo tempo abbiamo pensato che cultura e turismo fossero un valore aggiunto. Io sono convinta del contrario». A breve la presentazione del progetto di sviluppo e attrattività che nasce per costruire nuove opportunità di lavoro, di impresa e di crescita attraverso la cultura, il turismo e la valorizzazione della nostra identità. Progetto che aveva visto voto negativo, in Giunta, da parte dell’assessore Giombi, circa l’affidamento all’impresa di Raffaele Giorgetti GIO.COM di Ancona da 76mila euro. «Un lavoro che resterà patrimonio di Fabriano nel prossimo decennio. Abbiamo il dovere di credere nelle nostre potenzialità e di raccontarle al mondo con la stessa qualità con cui raccontiamo la nostra storia attraverso la carta. Adesso è il momento di fare un salto di qualità» conclude la sindaca.

