Che successo per Sofia Raffaeli e Fabriano ai Mondiali di ritmica
Tre finali su quattro, tranne che con il nastro. E ha dato il meglio tanto da conquistare due medaglie, cerchio e palla. E’ la campionessa Sofia Raffaeli, la 21enne marchigiana in forza alla Ginnastica Fabriano, a stupire ed incantare ai Mondiali di Rio, in Brasile. Ieri pomeriggio il lungo atto finale con le finalissime di specialità con la diretta su Rai2 che in questi giorni ha avuto un buon riscontro Auditel. E Sofia Raffaeli era pronta, dopo il bronzo All around di venerdì, a lottare per altri titoli che, puntualmente, sono arrivati. Sofia Raffaeli è la nuova campionessa del mondo al cerchio, è sul terzo gradino del podio con la palla. Nei minuti finali è tornata in pedana con le clavette: complice due perdite di attrezzo, in un’esibizione comunque raffinata, si è fermata in quinta posizione. «Dedico la vittoria a Lorenzo Bonicelli per una pronta guarigione» le sue prime parole in omaggio al ginnasta rimasto gravemente infortunato durante una gara alle Universiadi in Germania. «Poi un grazie a tutti quelli che mi hanno supportato. E’ stato bellissimo entrare in pedana con un pubblico pazzesco che mi ha dato tanta energia» ha concluso Raffaeli. Dopo la medaglia di bronzo conquistata nell’All Around venerdì notte, ai Mondiali di ginnastica ritmica che si sono conclusi ieri a Rio de Janeiro, Sofia Raffaeli ha vinto, nella prima finale, l’oro (con 30.650) nel cerchio sulle note di “Tu si ‘na cosa grande” di Domenico Modugno. L’azzurra, Fiamme Oro e Capitano Ginnastica Fabriano, ha bissato il successo dei Mondiali di Sofia 2022 e ha preceduto la bulgara Nikolova, medaglia d’argento, e la tedesca Simakova, bronzo. Il Vulcano di Chiaravalle ha totalizzato un ottimo punteggio, migliore di un decimo rispetto a quello ottenuto nella finale All-Around, in cui spicca l’ottima nota di artistico di 8.650. Nemmeno un’ora ed è arrivato il secondo successo, il bronzo alla palla con 28.750 ottenuto con una routine intensa, interpretata con passione, maestria e convinzione. Un esercizio che ha saputo unire tecnica e arte, lasciando un segno profondo in questa rassegna iridata. Davanti a lei la tedesca Varfolomeev e la statunitense Keys. Poi l’esibizione alle clavette arrivata quinta. Il bilancio (oltre il bronzo All around) vede due medaglie frutto di talento, lavoro e determinazione, che conferma il valore assoluto di un’atleta nata e cresciuta sportivamente a Fabriano. Sabato, intanto, la finale All around di squadra ha visto trionfare il Giappone davanti a Brasile e Spagna. La squadra azzurra ha chiuso al quindicesimo posto. A livello generale, la somma dei punteggi delle individualiste e della squadra ha disegnato la classifica per Team: qui l’Italia ha chiuso in sesta posizione complessiva con 272.900 punti. Il giorno prima, ricordiamo, Sofia Raffaeli aveva centrato il terzo posto nella finale All Around tra le 18 migliori individualiste del mondo. Con la sua impresa, per la terza edizione consecutiva, l’Italia si è riconfermata sul podio individuale: entrata col quarto punteggio di qualifica ha concluso la finale sui quattro attrezzi mettendosi al collo la medaglia di bronzo, ottenuta col totale di 117.950 (30.550 al cerchio, 29.100 alla palla, 29.000 alle clavette, 29.300 al nastro) in una prova segnata da una buona esecuzione su tutti e quattro gli attrezzi presentati. Un risultato dietro l’altro per il Vulcano di Chiaravalle. Tante le reazioni anche dal mondo politico istituzionale. «Straordinaria Sofia, Fabriano è orgogliosa di te! Congratulazioni campionessa!» il messaggio della sindaca di Fabriano, Daniela Ghergo. Il governatore, Francesco Acquaroli: «Complimenti a Sofia che non smette mai di emozionarci». Per Chiara Biondi, assessore regionale allo Sport, è stata una «bellissima performance! Sofia ha portato le Marche e Fabriano sul palcoscenico sportivo internazionale». Il presidente Fabio Luna e il Coni Marche si sono complimentati personalmente con la campionessa. Ora il ritorno a Fabriano, guardando il campionato di serie A e Los Angeles 2028.
Marco Antonini

