Linea Albacina-Civitanova, verso la riapertura. Lavori in corso
Proseguono, come da cronoprogramma, i lavori di elettrificazione della linea ferroviaria Albacina-Civitanova. La tratta, dopo la pausa estiva per il cantiere, riaprirà: da Civitanova a Macerata il 31 agosto; fino ad Albacina il 6 settembre. In questi mesi la circolazione è stata garantita con bus sostitutivi. Una boccata d’ossigeno in un periodo in cui ci sono grosse criticità, causa lavori in corso, per raggiungere Roma lungo la linea Orte-Falconara. Attualmente sono in corso i lavori di potenziamento infrastrutturale sulla Civitanova–Macerata–Albacina. Gli interventi riguardano circa 86 km di linea e prevedono la realizzazione dei plinti di fondazione per la nuova trazione elettrica, oltre all’adeguamento delle otto gallerie presenti lungo la tratta e l’eliminazione dei passaggi a livello. L’investimento complessivo ammonta a circa 258 milioni di euro e impegna circa 150 addetti tra RFI e imprese appaltatrici. Un’attenzione particolare è rivolta alla stazione di Macerata, dove sono in corso interventi di riqualificazione finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche per garantire la piena accessibilità alle persone a ridotta mobilità. I lavori procedono secondo il cronoprogramma stabilito. Il sindaco di Cerreto d’Esi, David Grillini, dalla prima cittadina toccata dal treno regionale una volta che lascia alle spalle la stazione di Albacina, commenta: «La riapertura della linea rappresenta una notizia importante per il nostro territorio e per la comunità che rappresento. Questo collegamento non è soltanto un’infrastruttura di trasporto, ma un vero e proprio ponte che unisce l’entroterra con la costa, favorendo la mobilità quotidiana di studenti, lavoratori e cittadini, oltre che lo sviluppo turistico ed economico». Molti, infatti, sono gli studenti dell’entroterra che usano il treno per raggiungere le università di Camerino e Macerata. «Come sindaco del territorio – conclude Grillini – non posso che esprimere soddisfazione per la riattivazione della linea che significa maggiore accessibilità e più sostenibilità nei trasporti e auspico che la riapertura sia solo l’inizio di un percorso di rilancio complessivo della mobilità regionale, con investimenti costanti e servizi sempre più efficienti». Ricordiamo che dal 6 agosto e fino al 6 settembre è in vigore la sospensione della circolazione ferroviaria nelle tratte Castelplanio–Fabriano e Terni-Foligno e circolazione a binario unico nelle tratte a doppio binario della linea per il completamento dei lavori di elettrificazione e attrezzaggio del sistema ERTMS. Treni cancellati e bus sostitutivi per raggiungere da Fabriano sia l’Umbria che la Capitale.
Marco Antonini

