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RENZO DE FINIS È IL NUOVO PRESIDENTE DEL ROTARY CLUB ALTAVALLESINA – FRASASSI

Genga – All’Hotel “Le Grotte” località Pontebovesecco di Genga, sede del Rotary Club Altavallesina – GrotteFrasassi, si è tenuta la tradizionale cerimonia del “Passaggio del Martelletto” dal presidente uscente Paolo Santi a quello entrante Renzo De Finis. Numerose le presenze intervenute a salutare Renzo De Finis, libero professionista che si occupa di finanza con ruolo di un private banker in Banca Fineco. Quasi scontato dire delle congratulazioni riservate a Santi per la conduzione del Club, nel corso della cui cerimonia di “Passaggio del Martelletto” ha prima passato in rassegna le numerose iniziative, proponendo un video dei tanti momenti organizzati con successo, tra questi il Premio Internazionale di Scultura “Edgardo Mannucci”, iniziativa del Rotary Club Altavallesina Grottefrasassi, giunta alla 32ª edizione che si svolge ad Arcevia; oltre all’appuntamento di domenica 13 aprile 2025 con la cerimonia di inaugurazione della statua di San Cristoforo, che, in occasione del quarantennale del Club, ha proposto all’ Amministrazione comunale di farsi carico di interventi di recupero su beni storici e artistici ai fini di possibile restauro, con lo scopo di lasciare nella comunità sentinate un segno tangibile dell’attività svolta dalla Associazione dalla fondazione ad oggi e, come detto, oggetto di restauro conservativo della statua di San Cristoforo, realizzato dalla professionista Lucia Palma, situata nell’omonimo Largo, alle porte di Sassoferrato. Sottolineatura comune tra Santi e De Finis, che segna il passaggio dall’anno rotariano 2024-25, il rapporto del Club con i municipi del suo territorio: Arcevia, Castelplanio, Genga, Maiolati Spontini, Mergo, Rosora, San Paolo di Jesi, Sassoferrato, Serra dei Conti e Serra San Quirico.

“Grazie Paolo del lavoro che hai portato a termine con impegno e dedizione” ha esordito De Finis: “Il passaggio della spilletta credo sia per te di sollievo e per me l’inizio di un anno impegnativo. Avermi dato onore e onere di questo compito è testimonianza della vostra stima e amicizia; spero di essere all’altezza delle aspettative e confido nella collaborazione di tutti, anche al di là degli incarichi formali. Incarico che accolgo con rispetto verso la storia del club e gratitudine verso chi mi ha preceduto accompagnandomi in questo percorso. L’anno che ci aspetta sarà all’insegna del fare insieme, in piena sintonia con il tema del Presidente Internazionale Francesco Arezzo: “Uniti per fare il bene”. È un invito potente, che ci ricorda che non siamo soli, che non agiamo per noi stessi, ma per una comunità più ampia e che il bene, per essere duraturo, ha bisogno di collaborazione, visione e costanza. Abbiamo davanti sfide importanti e sono convinto della qualità del lavoro da svolgere con passione e coesione”.

Sul piano operativo, con il Consiglio Direttivo, ha concluso De Finis, ci siamo dati quattro obiettivi principali: “Consolidare il gruppo attivo. Realizzare un service concreto, utile e visibile, in uno dei nostri dieci Comuni. Rafforzare l’identità pubblica del Club, perché il nostro agire sia riconosciuto e condiviso dalla comunità. Organizzare le attività con chiarezza e regolarità, per dare continuità, stabilità e motivazione. Accanto a questi, vogliamo anche seminare per il futuro. Pensiamo a una rete intercomunale di service, al ricambio generazionale, alla creazione di strumenti di continuità tra una presidenza e l’altra. Il Rotary non è un anno, è un percorso. Il mio compito sarà quello di inserire il nostro tratto di strada in una visione più ampia, che duri oltre il mio mandato, la vera forza del Rotary siete voi, con le vostre idee, la vostra disponibilità, il vostro esempio silenzioso. Non abbiamo bisogno di eroi, ma di presenze vere, costanti, affidabili, sono certo che, con il contributo di ognuno, questo sarà un grande anno”. (CS)