Sassoferrato – Riapre la Rocca di Albornoz
Sassoferrato – Sabato 24 maggio alle ore 10,30 in Piazza Matteotti, cuore del centro storico del Castello, l’Amministrazione comunale di Sassoferrato celebra la riapertura al pubblico della Rocca di Albornoz. “Non solo una festa per la comunità sentinate, ma un volano per la promozione turista e culturale di tutto il territorio” dice il sindaco, Maurizio Greci, in una nota.
Il punto
La Rocca di Albornoz, restaurata e restituita alla fruibilità di cittadini e turisti grazie ai fondi intercettati con il finanziamento del bando regionale delle mura storiche e alla compartecipazione comunale, è una massiccia costruzione militare – risalente al XIV secolo, considerata il simbolo della comunità sentinate, sia per la sua imponente posizione dominante, sia per la sua storia. Il progetto è risultato il terzo per qualità ed importanza dell’intervento, finanziato con la compartecipazione di fondi comunali e perfezionato anche grazie ad un accordo con la società Vivaservizi Spa, gestore del sistema idrico integrato nel Comune di Sassoferrato, che ha reso possibile la dismissione dell’attuale serbatoio sito all’interno della Rocca che, per anni, ne ha impedito la piena disponibilità. L’intervento conservativo, oltre a permettere di recuperare la fruibilità dell’interno della costruzione, ha interessato la possibilità di accesso in sicurezza al tetto dal quale si può godere di una suggestiva visuale su tutto il territorio sentinate. Per garantire una valorizzazione consapevole e filologicamente corretta della struttura, resa possibile anche grazie al prezioso lavoro dell’Associazione Sassoferratesi nel Mondo, ci si è avvalsi, anche, della prestigiosa collaborazione del Reale Collegio di Spagna di Bologna la cui delegazione, in occasione di una visita alla città, è rimasta rapita dalla bellezza della costruzione e del sito in cui è collocata. L’inaugurazione della Rocca restaurata costituirà una prestigiosissima vetrina per il comune sentinate: all’evento sono state invitate le più importanti Autorità civili, militari e religiose della Regione Marche, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ancona, il Rettore e una delegazione del Reale Collegio di Spagna, nonché gli Istituti scolastici e le Associazioni del territorio; terminati i saluti istituzionali e gli interventi, i partecipanti si muoveranno in corteo sino al parco della Rocca dove si esibiranno i tamburini e gli sbandieratori dell’Associazione “L’Araba Fenice” di Corinaldo che animeranno l’evento sino al taglio del nastro con cui verrà ufficialmente aperta al pubblico la fortezza albornoziana, visitabile gratuitamente nel pomeriggio del 24 e nella giornata di domenica 25 maggio.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocino del MIT (Ministero del Turismo), della Regione Marche – Assessorato infrastrutture/ Marche Infrastrutture 2032, del Consiglio Regionale, della Provincia di Ancona e della Fondazione CARIFAC. La giornata inaugurale sarà inoltre l’occasione per rinnovare il materiale promozionale relativo al centro storico del Castello con un focus sulla Rocca e sui principali monumenti di Sassoferrato, nonché per la ristampa degli atti del convegno tenutosi nel 2019 “La Rocca di Sassoferrato nei tempi dell’Albornoz. Le vicende storiche in una prospettiva di valorizzazione”, a cura di Virginio Villani (che interverrà anche nel corso dell’evento inaugurale) e Mara Silvestrini.
La cerimonia, condotta dal giornalista di èTVMarche, Maurizio Socci, sarà preceduta, il giorno venerdì, 23 maggio, da due eventi di lancio che si terranno entrambi presso la sala del Consiglio Comunale: la mattina, la classe terza A della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Bartolo da Sassoferrato” presenterà un lavoro svolto sulla Rocca e sui principali luoghi di interesse storico del territorio; nel pomeriggio, a partire dalle ore 17, avrà luogo un convegno organizzato dalla Associazione Sassoferratesi nel Mondo in cui il relatore, Prof. Francesco Pirani, presenterà il suo libro “Con il senno e con la spada. Il Cardinale Albornoz e l’Italia del Trecento”. In tale occasione, sarà consegnata la cittadinanza onoraria al membro emerito dell’Associazione, Conte Giorgio Caballini, già conferita dal Consiglio Comunale il 18/04/2024. “Il Comune di Sassoferrato si prepara, quindi, con grande emozione ed entusiasmo alla realizzazione di questo evento che celebra la restituzione alla collettività di un monumento non solo di particolare pregio storico, ma anche di significativo valore sentimentale per la cittadinanza, considerato che la Rocca di Albornoz costituisce patrimonio identitario di tutta la Comunità sentinate, simbolo di unità e appartenenza e catalizzatore di trasversale affetto da parte di tante generazioni di sassoferratesi” le parole del sindaco, Maurizio Greci.

