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Laurea ad honorem a Francesco Casoli

“La paura non è un ostacolo, è una leva. È il segnale che si sta entrando in territori inesplorati. Ed è proprio lì che nascono le opportunità più grandi”, con queste parole Francesco Casoli, presidente di Elica e figura di spicco dell’imprenditoria marchigiana ed italiana, ha aperto la sua lectio magistralis nell’aula magna di palazzo Battiferri a Urbino, in occasione del conferimento della laurea honoris causa in economia, management e finanza da parte dell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo (Uniurb). Una cerimonia partecipata e sentita, presieduta dal rettore, Giorgio Calcagnini, che ha sottolineato il ruolo decisivo di Casoli nella trasformazione di Elica in multinazionale leader nei sistemi aspiranti da cucina, con oltre 2.600 dipendenti, sette siti produttivi in cinque Paesi e un fatturato di 473 milioni di euro. Entrato in azienda a soli 17 anni, Casoli ha unito innovazione, cultura e coraggio, ricevendo numerosi riconoscimenti, tra cui il titolo di cavaliere del lavoro e il premio Leonardo del Presidente della Repubblica. Il rettore ha ricordato anche l’impegno culturale dell’imprenditore, dalla nascita del premio Casoli alla fondazione Ermanno Casoli, che promuove il valore dell’arte nell’impresa. Durante la sua lectio, dal titolo “Ipotesi su uno dei motori più importanti nello sviluppo imprenditoriale”, riferisce Ansa, Casoli ha raccontato il lato umano del fare impresa: “La paura è inevitabile, ma può diventare una forza. È lì che si trova il coraggio di innovare”. Al termine, l’ordine goliardico di Urbino ha omaggiato Casoli con la feluca nei colori della Scuola di Economia, suggellando simbolicamente l’ingresso dell’imprenditore nella comunità accademica.