Bomba d’acqua a Cerreto d’Esi, primo bilancio del sindaco. E oggi allerta gialla
Cerreto d’Esi – Tra le 17 e le 18,30 due violente bombe d’acqua si sono abbattute su Cerreto d’Esi. Strade allagate e invase al fango, compresi i sottopassi della Pedemontana Fabriano-Muccia con squadre del Comune, della Protezione Civile e dei vigili del fuoco di Fabriano e Arcevia impegnati su più fronti. In pochi minuti Cerreto d’Esi ha vissuto il dramma dell’alluvione che in più occasioni ha messo in ginocchio non solo l’entroterra. Per tutta la serata di ieri gli addetti hanno lavorato per ripristinare la normalità, dove possibile, lungo le vie di comunicazione. Poi una violenta grandinata con chicchi piuttosto grossi. La conta dei danni è solo all’inizio. Scuole aperte questa mattina. Il sindaco, David Grillini, conferma: «Per oggi non era segnalata nessuna allerta, l’unica, gialla, è per domani (oggi per chi legge, ndr)». Alcune macchine sono rimaste bloccate nei sottopassi della Pedemontana. Dopo alcune ore l’acqua ha iniziato a defluire con il supporto dei pompieri e dei volontari. Pioggia dentro diversi garage, allagati. Situazione analoga in alcuni negozio. Le strade messe peggio al momento sono via Campodonico, poi via Aldo Moro e Piazza Pertini. Vigili del fuoco e protezione civile hanno lavorato tutta la notte. Non risultato sfollati o feriti. «Cerreto d’Esi – dice il primo cittadino – è stata investita da una importante bomba d’acqua che ha devastato il nostro Comune. Nel giro di un’ora per ben due volte in un lasso di tempo di 5 minuti, sono caduti più di 8 millimetri d’acqua. Si registrano allagamenti, compromesse le strade, tra cui la Pedemontana. Siamo in contatto con la Sala operativa unificata permanente, ci sono state diverse richieste di intervento. Tutti i volontari sono stati allertati. Aperto il Centro Operativo Comunale. Prosegue il monitoraggio delle strade, effettuate vere e proprie chiusure per i tratti più pericolosi al transito». Il sistema idraulico non ha retto alle due bombe d’acqua. Oggi, allerta gialla, il sindaco invita tutti a prestare la massima attenzione e a limitare gli spostamenti. Non si esclude di dichiarare lo stato di emergenza.
Marco Antonini

