Fabriano – “Sali in auto”. Poliziotti denunciano 4 uomini per lesioni volontarie e violenza privata
I Poliziotti di Fabriano denunciano all’AutoritĂ Giudiziaria quattro uomini per lesioni volontarie e violenza privata.
La nota
Un pomeriggio di un fine settimana del luglio appena trascorso, un uomo 35enne di origine non comunitaria, residente da diversi anni a Fabriano, si trovava a passeggiare in una piazza del centro storico cittadino quando veniva affiancato da una autovettura con a bordo quattro uomini. Alcuni occupanti del veicolo, abbassati i finestrini, iniziavano a parlare con l’uomo: ad un certo punto lo invitavano a salire in auto per “fare un giro” e bere una birra. L’uomo, inizialmente, trovava un po’ singolare la richiesta: alla fine acconsentiva trovando quella offerta un buon modo di passare un po’ di tempo in compagnia. Entrato in auto, veniva fatto sedere al centro del sedile posteriore: il veicolo ripartiva. Dopo qualche battuta, però, le cose prendevano una brutta piega: per ragioni che l’uomo non riusciva ad intendere, i quattro uomini componenti dell’equipaggio (autista compreso) iniziavano a picchiarlo con pugni e schiaffi urlando ripetutamente frasi nella loro lingua madre (risulteranno poi essere tutti residenti in Fabriano di origine comunitaria).
Solo dopo circa 20/25 minuti e numerosi “giri” intorno Fabriano, l’uomo veniva fatto scendere nei pressi dei Giardini “Regina Margherita”: l’autovettura con a bordo gli assalitori ripartiva a grande velocità . Il ferito si portava quindi presso il Commissariato della Polizia di Stato di Fabriano per raccontare l’accaduto: i Poliziotti lo conducevano quindi al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Fabriano dove veniva medicato per trauma cranico, ecchimosi varie al volto e la rottura di un dente, con prognosi iniziale di 10 giorni salvo complicazioni. Terminate le cure, presentava querela dell’accaduto ad un Ispettore dell’Ufficio Controllo del Territorio. Le indagini, immediatamente scattate, risultano essere di non contenuta complessità . Infatti solo due dei quattro autori delle violenze erano conosciuti, peraltro con il soprannome. La marca ed il modello della autovettura erano ricordati in modo approssimativo. E la sostanziale incertezza sui motivi dell’aggressione faceva sorgere dubbi sulla ricostruzione del fatto per come presentata dal ferito. Era necessaria una certosina attività di ricostruzione e combinazione delle immagini acquisite dagli impianti di videoregistrazione cittadini pubblici e privati per avere conferma che la dinamica degli eventi forniva riscontro alle dichiarazioni del ferito.
Individuata la targa della autovettura utilizzata dagli aggressori, questi venivano compiutamente identificati per quattro cittadini comunitari, da anni residenti in Fabriano, di età compresa tra i 20 ed i 43 anni, operai. Uno dei questi risultava avere pregressi problemi con la giustizia per reati contro la persona. Tutti e quattro venivano denunciati alla Autorità Giudiziaria per i reati di lesioni volontarie e violenza privata. Saranno successive indagini a far luce del movente alla base del fatto che, al momento, può ipotizzarsi in pregressi dissidi tra i coinvolti in ragione di osservazioni e critiche ritenute malevoli espresse in pubblico anche riferite a componenti femminili delle rispettive famiglie. Le posizioni degli indagati sono state poste alla attenzione del Questore di Ancona Cesare Capocasa al fine della eventuale applicazione di misure di prevenzione a tutela della sicurezza pubblica.

