NIENTE SENSO UNICO ALTERNATO, GIRO DELL’OCA SULLE STRADE DEL FABRIANESE

di Marco Antonini

Fabriano – La pioggia di ieri mattina, 20 novembre, ha peggiorato la situazione che, da settimane, si è venuta a creare in prossimità di Rocchetta e Borgo Tufico, nel Fabrianese. Qui, infatti, transitano auto e mezzi pesanti a causa della chiusura al traffico di un tratto di strada in prossimità dello svincolo Fabriano Est. Dalla città della carta, per raggiungere la Vallesina, si deve passare non sulla 76, (non è stato fatto un senso unico alternato), ma sulla viabilità locale, dal passaggio a livello di Rocchetta Bassa, fino a Trocchetti quando ci si può immettere nuovamente sulla Statale. Ieri mattina il traffico è andato in tilt perché, alle normali code e ai due passaggi a livello che chiudono in continuo (a Rocchetta e Borgo Tufico, uno prima e uno dopo la stazione di Albacina) per far passare i treni delle linee Ancona-Roma e Fabriano-Civitanova, si è aggiunto il maltempo. La strada in prossimità della stazione di Albacina si è allagata obbligando le auto ad andare a velocità ancora più ridotta. Un problema noto da tempo viste le tante segnalazioni fatte negli anni scorsi. Da giorni, intanto, per evitare di rimanere bloccati in fila – nelle ore di punta si formano code fino a 2 chilometri che arrivano anche in via Casoli di Fabriano – diversi hanno deciso di passare per la strada alternativa “delle Serre”. Questo ha comportato un aumento di traffico all’interno di Cerreto d’Esi. Un giro dell’oca che permette di recuperare tempo per arrivare a Trocchetti e poter prendere la 76 invece che restare incolonnati sognando la fine di tutti i lavori.

 

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