Ginnastica Fabriano, World Cup: Oro alle clavette e argento al cerchio per Sofia Raffaeli

FABRIANO – Con una stratosferica, geniale e determinata prova di orgoglio Sofia Raffaeli, impegnata a Baku (Azerbajan), dopo aver conquistato un bronzo (all- around), un argento al cerchio e sfiorato il podio alla palla vince una incredibile medaglia d’oro alle clavette, attrezzo a lei più congeniale.
La vice campionessa del mondo in carica ha aperto il programma delle finali al cerchio – sulle note di “Rescue” di Lauren Daigle – vince l’argento con 35.500 punti, davanti alla bulgara Eva Brezalieva (34.650) e a 5 centesimi dalla tedesca Darja Varfolomeev, oro con 35.550.

La ginnasta di Fabriano, nella final eight alla palla – accompagnata dalla voce di Maria Mazzotta in “Bella ci dormi” – ha ottenuto un quarto posto con 32.500 punti finendo alle spalle dell’ucraina Taisiia Onofriichuk, bronzo con 33.800, lo stesso punteggio della bulgara Eva Brezalieva che ha ottenuto l’argento per la nota di esecuzione più alta. L’oro è andato alla Varfolomeev, campionessa del mondo in carica, con il personale di 34.200. Sofia Raffaeli si è fermata al quarto posto a causa di qualche imprecisione anche se, mantenendo la concentrazione,  riesce comunque a chiudere una buona esecuzione.
Nella routine alle clavette – montata sulle note di “Dark Mirror” di Power-Haus – la 20enne di Chiaravalle – allenata da Claudia Mancinelli con Bilyana Dyakova, nello staff della Ginnastica Fabriano – ha mostrato tutta la sua determinazione imponendosi sulle altre finaliste con il personale di 34.550 conquista la medaglia d’oro a un punto dalla tedesca Darja Varfolomeev, bronzo con 33.550. L’argento è andato all’ucraina Taisiia Onofriichuk (33.800). Nessuna azzurra ha gareggiato, infine, nella finale al nastro che è stata vinta dalla Varfolomeev che, tranne per le clavette, ha fatto en plein di ori.
Dopo Baku il circuito di Coppa del Mondo  nella prossima settimana farà tappa aTashkent, dal 26 al 28 aprile, per poi finire in bellezza con la tappa conclusiva a Milano dal 21 al 23 giugno.

Angelo Campioni