Solidarietà concreta alle famiglie in difficoltà per colpa della crisi e dell’alluvione 2022

Fabriano – Feste più dignitose per tante famiglie in difficoltà, per colpa della crisi e dell’alluvione dello scorso settembre. A loro hanno pensato la Caritas Diocesana grazie anche a una donazione del Rotary e la San Vincenzo De’Paoli. Ristorart, ad esempio, ha offerto il pranzo di Natale a 24 famiglie e persone sole, per un totale di 80 pasti, che i volontari della San Vincenzo de’ Paoli di Fabriano hanno consegnato per far trascorre un momento conviviale di festa a chi non se lo può permettere. Giornate amare anche per i 29 sfollati di Cerreto d’Esi che hanno ancora casa inagibile. Presso la sede di via Fontanelle, (foto), il direttore della Caritas, don Marco Strona, nei giorni scorsi, ha accolto i membri del Rotary che hanno effettuato un versamento di 2mila euro per donare generi alimentari a 12 famiglie di Cerreto d’Esi che nell’alluvione hanno perso casa, ancora inagibile. “Grazie per il contributo che ci avete voluto destinare come sostegno alle famiglie colpite dall’alluvione. Il gesto denota una sensibilità d’animo non comune nei confronti delle persone più bisognose” ha detto don Strona. Alla consegna erano presenti Gian Luigi Farneti, vicedirettore Caritas, la referente di Cerreto d’Esi, Elisabetta Re, il presidente del Rotary, Doriano Tabocchini e la past President, Patrizia Salari. I 12 buoni spesa sono stati acquisitati presso un supermercato del posto. “L’intervento a favore della popolazione colpita dall’alluvione – ha detto il presidente Tabocchini – è stato promosso dal distretto Rotary 2090 ed ha come obiettivo il graduale ritorno alla normalità delle aree alluvionate della regione”.

Ad oggi la situazione a Cerreto d’Esi registra 29 sfollati e 23 strade interrotte. Il sindaco, David Grillini, aggiunge: “Abbiamo anche diverse tonnellate di rifiuti da smaltire, centinaia di garage allagati, il sostanziale danneggiamento dei corsi di acqua del territorio, ingenti danni alle attività produttive”. Poi spiega: “Nei giorni scorsi, la Regione ha determinato, con un decreto, l’elenco dei soggetti attuatori per tutte le attività inerenti l’alluvione. Anche Cerreto d’Esi figura tra i Comuni individuati dall’atto, come auspicato dall’amministrazione. Il decreto – precisa – era molto atteso dal Comune, alla luce della necessità di liquidare le ingenti spese sostenute a seguito dei lavori di somma urgenza eseguiti. Al momento tutti gli sfollati hanno trovato sistemazione presso abitazioni in affitto o presso familiari, in attesa del riconoscimento del contributo Cas”. Non appena le somme dovute verranno versate gli uffici effettueranno i pagamenti previsti, compresi quelli alle strutture ricettive e delle aziende che hanno operato in emergenza.

Marco Antonini