Whirlpool, assessore Aguzzi: convocazione immediata di un tavolo nazionale
Ancona – “A seguito delle recenti comunicazioni Whirpool – dichiara l’assessore regionale al Lavoro, Stefano Aguzzi – che annunciano la possibilità di due possibili acquirenti per l’area Emea, chiediamo chiarezza per il futuro degli stabilimenti e dei lavoratori marchigiani. “Stiamo seguendo tutti gli sviluppi della vicenda e già nei mesi scorsi, avevo chiesto al Ministero per lo sviluppo economico la convocazione di un tavolo nazionale che ponesse l’attenzione sulla questione, che era stato disertato da parte dell’azienda. “Per questo, soprattutto alla luce nei nuovi possibili sviluppi, chiederemo al nuovo ministro di convocare nel più breve tempo possibile un altro tavolo nazionale per un confronto istituzionale con l’azienda, con tutte le parti coinvolte e la proprietà, per seguire le future fasi. “Siamo al fianco dei lavoratori e li sosterremo come abbiamo già fatto per altre crisi aziendali”.
Fim Fiom Uilm
“Whirlpool ha informato le Segreterie nazionali del fatto che sono in corso trattative con due potenziali acquirenti per la interezza delle attività europee e ha quindi accettato la richiesta sindacale di convocare un incontro con il coordinamento nazionale. Tuttavia la successiva precisazione della multinazionale, secondo cui prima di gennaio 2023 non si potranno avere ulteriori dettagli, ci fa temere che quella di Whirlpool possa essere più una disponibilità
formale a convocare il tavolo che sostanziale ad una discussione di merito. Soprattutto il comportamento fin qui tenuto dalla multinazionale ci fa temere che la vendita possa avvenire senza alcuna garanzia per l’Italia. Per questo motivo chiediamo nei prossimi giorni un confronto al Ministero dello Sviluppo economico per cercare di condizionare la vendita al rispetto dell’Italia, al mantenimento di tutti gli stabilimenti e alla tutela dell’occupazione. Al nuovo Governo chiederemo di trattare l’elettrodomestico come un settore strategico e di intervenire nella vertenza. Nei prossimi giorni si terrà un coordinamento sindacale nazionale per decidere le prossime
iniziative da intraprendere”. Così una nota dei sindacati Fim, Fiom e Uilm.
m.a.

