Whirlpool, assemblee in tutto il gruppo

Da mesi Whirpool sta annunciando, a mezzo stampa, che è in corso la revisione del piano
industriale per l’Europa ed ha addirittura ipotizzato la possibilità di cedere tutte le attività
nel nostro continente.

Il punto dei sindacati nazionali Fim, Fiom e Uilm

Nonostante le ripetute richieste da parte nostra di un tavolo per un confronto che mettesse a
parte i lavoratori delle intenzioni dell’azienda ad oggi l’azienda non ha dato la disponibilità
per un incontro.

Anche la politica ha mostrato un assoluto disinteresse, nonostante l’importanza per il nostro
paese del gruppo Whirpool sia in termini occupazionali che di professionalità, a partire dal
governo che ha declinato i nostri ripetuti tentativi di far convocare un tavolo di confronto
con il board americano.

Nonostante i presidi e gli incontri che la Rsu ha organizzato in tutti i siti con i prefetti per
segnalare pericolosità ed urgenza della questione, il governo ha scelto ancora una volta di
tacere.

Al rientro dalla pausa estiva è risultato subito evidente che siamo stati lasciati soli davanti
ad un problema che già ora, a prescindere dalle scelte future, è evidente: volumi in calo,
utilizzo della cassa integrazione e nessuna visibilità sui volumi previsti nei prossimi mesi e
sugli investimenti: in pratica nessun piano industriale.

Questo non è un comportamento accettabile da parte di una grande multinazionale.
Il coordinamento nazionale Fim Fiom e Uilm ha deciso di proclamare lo stato di
agitazione e convocare le assemblee retribuite in tutti i siti alle quali parteciperanno i
segretari nazionali, al fine di decidere con i lavoratori le azioni opportune da mettere in
campo. Chiediamo rispetto per i lavoratori.

Le assemblee si terranno: 21/9 Caserta, 22/9 Cassinetta, Melano e
Fabriano, 23/9 Siena, 27/9 Comunanza.

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