Fondi PNRR: Casa della Salute e raccolta differenziata. Il punto da Fabriano

Fondi Pnrr per la sanità fabrianese. Il primo cittadino, Gabriele Santarelli, ha partecipato alla Conferenza dei sindaci di Area Vasta 2 dove l’assessore regionale Saltamartini ha fornito un aggiornamento. “Su Fabriano sono previsti investimenti che interesseranno la palazzina di via Marconi (nei pressi dell’ospedale) dove verrà realizzata la Casa della Salute e la Centrale Operativo Territoriale” annuncia Santarelli. La Casa della Salute è il luogo dove si programmano le attività e si erogano i servizi territoriali sociali e sanitari integrati. La Centrale in questione è definita come il 118 dei servizi territoriali e garantisce la continuità assistenziale nel percorso del paziente, organizzando le attività post dimissione e riducendo la percentuale di nuovi ricoveri non necessari. “Più volte abbiamo rappresentato alla Regione la necessità di rafforzare la rete dei servizi territoriali. Per questo valutiamo positivamente che su Fabriano i fondi del PNRR siano stati destinati a questo scopo” dichiara Santarelli. Lo stesso sindaco conferma che, nell’ambito dei fondi PNRR per la transazione ecologica il Comune di Fabriano ha predisposto il progetto di estensione del servizio della raccolta rifiuti con le isole ecologiche a peso per un valore complessivo di un milione di euro. Con questo progetto si potranno istallare ulteriori 36 isole “per poter attivare il prima possibile il sistema di tariffazione puntuale”.

Sanità

A preoccupare, in città, è sempre la carenza di personale in ospedale. Gli utenti denunciano la difficoltà nel prendere un appuntamento per una visita di controllo in tempi ragionevoli. Nei giorni scorsi il Profili al centro del dibattito in Consiglio regionale, con un’interrogazione presentata dalla consigliera regionale Simona Lupini e sottoscritta dalla collega Marta Ruggeri. La discussione si è soffermata sulla nuova Palazzina multifunzionale antisismica e sulla carenza di medici e infermieri. “Le nuove infrastrutture sono sempre positive – dice Lupini, M5S – ma vogliamo risposte concrete: che tipo di operatività avrà questa struttura perchè abbiamo bisogno di potenziare i reparti che soffrono e non solo di una nuova struttura in caso di eventi calamitos”. Nella replica l’assessore Filippo Saltamartini si è impegnato a garantire un ampio utilizzo terapeutico e diagnostico del nuovo stabile, senza dare però numeri precisi sulle nuove assunzioni, assicurando che il piano di fabbisogno del personale e gli approfondimenti sul PNRR produrranno effetti benefici. La consigliera Lupini sottolinea la necessità di impegni concreti. “È già successo che venissero lanciate grandi infrastrutture senza il personale. Pensionamenti, decessi, trasferimenti, maternità vanno coperti: riceviamo tutti i giorni segnalazioni di disservizi causati dalla carenza di personale, che investono tutti i reparti dell’ospedale di Fabriano”. Intanto c’è una novità. A seguito del pensionamento della dottoressa Giuseppina Masotti, avvenuta circa un anno fa, il Distretto Sanitario di Via Brodolini, ha un nuovo direttore: Antonio Merola, 59 anni, che ha preso servizio recentemente. A seguito del sisma del 2016, a causa dell’inagibilità dei vecchi locali, il Distretto Sanitario è stato dislocato in differenti sedi. Alcuni servizi sono in ospedale, altri in via Brodolini e in via Marconi. Da tempo si chiede di ristrutturare l’ala A del Profili, inagibile, per permettere a questa realtà di tornare in ospedale.

Marco Antonini

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