Procida, la capitale italiana della cultura 2022

Procida, l’isola in provincia di Napoli, è la Capitale italiana della cultura 2022. A gennaio inizia il suo anno da protagonista. Procida, variopinta e cromatica, dai coloni greci di Cuma, ha ispirato il romanzo di Elsa Morante “L’isola di Arturo” del 1957, poi set cinematografico del film “il Postino” con Massimo Troisi, tra l’altro alcune scene del film di Nanni Loy con Alberto Sordi “Detenuto in attesa di giudizio” sono state girate nel carcere dell’isola. Anche Il Talento di Mr. Ripley, in cui Matt Damon si barcamena facendo il cameriere o suonando ai party di ricchi americani, ha avuto scene a Procida. Con l’antica città greco-romana di Pozzuoli, Cuma, Baia, Bacoli, i Campi Flegrei, rappresenta un territorio di elevato potenziale culturale e turistico. La Capitale italiana della cultura è una novità introdotta con il Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83, contenente nuove misure in materia di tutela del patrimonio culturale, sviluppo della cultura e rilancio del turismo (convertito in legge e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 175 del 30 luglio 2014. Nel 2015 il titolo è andato a cinque città: Lecce, Siena, Cagliari, Perugia-Assisi e Ravenna, che erano le “sconfitte” al titolo di Capitale europea della cultura 2019, andato a Matera. Per la Capitale italiana della cultura 2016 è stata invece scelta Mantova; per il 2017 Pistoia; per il 2018 Palermo; per il 2020/2021 Parma. Nel 2023 il titolo è già stato attribuito a Bergamo e Brescia.

Procida è dunque la quinta ad avere il ruolo di capitale da sola per un anno intero e a ottenere un milione di euro dal Ministero dei Beni Culturali per la realizzazione del suo progetto. Cominceranno i festeggiamenti presto, già dal 22 gennaio 2022, quando un “traghetto dell’Arte” salperà verso di lei da Napoli, a mezzogiorno, dal molo dell’Immacolatella. Previsti 100 artisti provenienti da tutta Europa a Napoli e 6 spettacoli sul battello: il tema sarà il “mito del mare nei secoli”. Sono tantissimi gli eventi in programma per Procida Capitale italiana della Cultura: 44 progetti culturali, 150 eventi distribuiti in un cartellone di 330 giorni di programmazione, 350 artisti provenienti da 45 Paesi del mondo, il coinvolgimento diretto di oltre 2000 cittadini, con la rigenerazione di 7 luoghi simbolo dell’isola tra cui l’antico Palazzo D’Avalos. Marina Grande è il porto principale dell’isola. Qui, nel palazzo storico dell’Istituto Nautico “Francesco Caracciolo” di Procida, si trova l’interessante Museo del Mare.

Caratteristica, suggestiva e romantica, Marina Corricella è il borgo marinaro più antico di Procida. Disposto ad anfiteatro sul mare e circondato dalle reti adagiate sulla banchina, questo piccolo borgo di pescatori dalle abitazioni colorate è un rifugio tranquillo e seducente, l’odore di mare, le stradine caratteristiche, la singolare architettura e l’assenza totale di autoveicoli rendono la Corricella un mondo a parte. Il porticciolo secentesco è famoso e apprezzato per la sua peculiare architettura: qui è possibile scorgere un intreccio di archi, cupole, finestre, gradinate, logge, scale e facciate variopinte che danno vita a un complesso edilizio più unico che raro per forme, colori e disposizione delle abitazioni. Com’è facile immaginare, Marina Corricella è raggiungibile solo via mare o attraverso quattro gradinate che disegnano differenti itinerari. La sfida di Procida è interessante, non solo per il contesto paesaggistico e culturale dell’isola, ma anche del territorio e del golfo che va da Ischia ai Campi Flegrei. Storia, arte e natura elementi portanti e straordinari che, oltre a Napoli, sono propri della Campania felix, come appunto venne definita l’area geografica dagli antichi romani.

Francesco Fantini

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