PROGETTI INTEGRATI PER IL REINSERIMENTO DELLE DONNE CON PREGRESSO CARCINOMA MAMMARIO

PRESENTATI IN REGIONE I PROGETTI INTEGRATI SPERIMENTALI PER IL REINSERIMENTO NELLA VITA SOCIALE E LAVORATIVA DELLE DONNE CON PREGRESSO CARCINOMA MAMMARIO

Aguzzi: “Progetti che permettono di raggiungere il nobile obiettivo di ridare dignità, forza e motivazione nel reinserimento o nell’orientamento nel mondo del lavoro”

Il punto

Sono ai nastri di partenza i corsi e le attività dei cinque progetti integrati sperimentali per il reinserimento nella vita sociale e lavorativa delle donne con pregresso carcinoma mammario vincitori del bando della Regione Marche.

I cinque progetti approvati, uno per provincia, che beneficeranno del contributo di 750 mila euro stanziati dal POR FSE 2014/2020, sono stati presentati questa mattina nel corso di una conferenza stampa dall’assessore alla Formazione e Lavoro, Stefano Aguzzi, insieme ai referenti dei partenariati: Barbara Re, Università degli Studi di Camerino, con Martina Orlandi e Daniela Corsi; Margherita Anselmi, Area Vasta 5 Ascoli Piceno; Elena Barbieri, Università degli Studi di Urbino, con Rita Emili; Giovanni Guidi direttore AV2 con Rosa Rita Silva e Giorgio Saitta, Area Vasta 2 Ancona; Rossana Berardi, Università Politecnica delle Marche.

“E’ una profonda motivazione quella che mi anima a dare continuità a questo progetto sperimentale che permette di raggiungere il nobile obiettivo di ridare dignità e forza nel reinserimento o nell’orientamento nel mondo del lavoro alle donne che hanno avuto una sospensione forzata, a causa del carcinoma al seno, nel loro percorso di vita. Meritano particolare attenzione, accompagnamento e sostegno da parte della Regione”: così Stefano Aguzzi che ha aggiunto: “l’idea del progetto è stata dell’assessore che mi ha preceduto, per diventare, appena insediato, una delle azioni prioritarie e non rinviabili promosse dal mio assessorato”.

Favorire un reinserimento graduale e rassicurante nella vita sociale e lavorativa generando un impatto positivo che permette di gestire la patologia e le relazioni in ambito familiare, sociale e nel lavoro è la finalità dei progetti che, a seguito dell’approvazione, coinvolgeranno in totale 145 donne con pregresso carcinoma mammario.

“Rientrare al lavoro o trovare un’occupazione dopo un periodo di allontanamento dovuto alla malattia necessita di un percorso di accompagnamento integrato che preveda vari tipi di intervento finalizzati ad un recupero emotivo e professionale, ed è su questa linea che ci siamo mossi. Il bando è a sostegno delle donne per reinserimento o inserimento al lavoro attraverso un pool di enti con capofila Asur o Università o enti di ricerca che si avvalgono di forme di associazionismo diffuso”.

I dati e le testimonianze evidenziano che una delle problematiche più sentite dalle donne operate di tumore al seno riguarda il lavoro e che vi è una diffusa esigenza di maggiore informazione sui diritti delle donne che si assentano dal lavoro per l’intervento chirurgico e per le successive terapie. Aggiunge Aguzzi: “E’ quindi opportuno promuovere e sostenere la sperimentazione di interventi che possano rafforzare la ripresa psicologica, motivazionale e fisica delle donne affette da pregresso carcinoma mammario, finalizzata al pieno recupero della loro autostima e delle condizioni necessarie per proiettarsi nuovamente con successo nella vita sociale e nel mondo del lavoro”.

 

I progetti, il cui avvio è previsto per i primi giorni di ottobre, prevedono sia azioni di orientamento sia azioni di politiche attive del lavoro attraverso l’attivazione di borse lavoro per donne disoccupate.

Destinatari delle azioni previste sono donne maggiorenni residenti o domiciliate nella regione Marche, con pregresso carcinoma mammario: disoccupate (ai sensi del D.lgs. 150/2015) o occupate con pregresso carcinoma mammario che sono rientrate al lavoro.

Nel corso della conferenza stampa i singoli progetti e le realtà sono stati illustrati dai protagonisti che hanno voluto ringraziare la Regione per il forte sostegno e il supporto in tutte le fasi della progettazione, ponendo l’accento sulla sensibilità dimostrata nell’affrontare con determinazione la grave problematica.

 

I progetti vincitori:

Provincia di Macerata – Capofila Università degli Studi di Camerino: Associazione Le Orchidee, Cooss Marche Onlus, Asur Area Vasta 3.

Provincia di Ascoli Piceno – Capofila Asur Marche Area Vasta 5: Iom Ascoli Piceno Odv, Confindustria Servizi Srl, Confindustria Centro Adriatico, Federazione Interprovinciale Coldiretti Ascoli Piceno e Fermo, Cna Ascoli Piceno, Next Odv, I Cirenei Coop. Soc., Ambito Territoriale Sociale XXII ente Capofila Comune Ascoli Piceno.

Provincia di Pesaro-Urbino – Capofila Università di Urbino: Golden Brain Ets, Eurolex Servizi Srl Impresa Sociale.

Provincia di Ancona – Capofila Area Vasta 2: Associazione Oncologica Fabrianese, During Spa.

Provincia di Fermo – Capofila Università Politecnica delle Marche: Asur Area Vasta 4 Fermo, Compagnia Delle Opere Marche Sud, Semper Odv.

 

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