Chiese aperte in città. Il punto del sindaco di Fabriano

Il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, interviene a seguito della pubblicazione dell’interpellanza del consigliere Giombi (leggi qui) sull’apertura delle chiese della città.

Il punto del primo cittadino

Il Comune non può predisporre l’apertura di luoghi privati. Nemmeno se questi sono luoghi d’arte. Non può farlo soprattutto se si tratta di Chiese dove spesso sono ospitati beni di elevato valore per cui l’apertura richiede la presenza di qualcuno che faccia vigilanza. Sembra banale dirlo ma di fronte a chi non perde occasione per far passare messaggi sbagliati è necessario ribadire anche l’ovvietà. Anche a me piacerebbe che le meravigliose Chiese cittadine fossero sempre aperte ma mi chiedo: chi dice che dovrebbero essere aperte cosa fa per consentire che lo siano? Ci sono volontari che anche in questi giorni stanno consentendo aperture seppure limitate. Se di volontari ce ne fossero di più sarebbe possibile aumentare le aperture. Proprio oggi ho ricevuto una mail da parte di una associazione che grazie ai propri volontari sta consentendo l’apertura della chiesa di San Benedetto (foto) e della sua meravigliosa cripta. La riporto:

“Egregio Signor Sindaco, Leggo oggi dalla stampa on line della interpellanza fatta dal Consigliere di Minoranza Giombi relativa alla interpellanza in oggetto. Al fine di poterle fare avere le giuste informazioni per poter rispondere alla stessa, La informo che su mandato del Priore della Congregazione Benedettina dei Silvestrini di Fabriano, dom Vincenzo Bracci, e con l’autorizzazione del Vescovo di Fabriano, Monsignor Francesco Massara, l’Associazione dei Templari Cattolici d’Italia tiene aperta come ogni anno (escluso ovviamente il periodo COVID) la Chiesa di San Benedetto Abate e quindi anche la Cripta del Beato Giovanni dal Bastone tutte le domeniche pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 18.30 (ovvero fino al defluire della Santa Messa pomeridiana quando essa inizia alle ore 18.00 come in occasione della Solennità di San Benedetto dello scorso 11 luglio) dei mesi estivi (in genere luglio ed agosto). Anche per questo, stiamo per inoltrare ai competenti uffici la richiesta di iscrizione all’Albo delle Associazioni Culturali e Turistiche di questo Comune.”

Ero a conoscenza di questo servizio così come di quello di altri volontari (Solinas, Tiberi, Minelli…) che consentono l’apertura dell’Oratorio del Gonfalone così come il prezioso lavoro del Gruppo Giovani Guide – Fabriano. In questo tipo di realtà il volontariato è essenziale perchè si tratta di attività che non possono essere remunerative. Per cui se si ha così a cuore la loro fruizione è possibile aiutare chi già oggi dedica parte del loro tempo per questo scopo. Basterebbe avere un gruppo di una ventina di persone per alternarsi e garantire una apertura continuativa senza troppi sacrifici. Da parte nostra da ormai 3 anni abbiamo attivato un servizio di apertura dell’Oratorio della Carità che prima era tenuto chiuso. Ricordo oltretutto le polemiche per aver dirottato il personale che rispondeva al centralino del comune, sostituito con un risponditore automatico, per fare questo servizio che ritenevamo importante. Grazie alla presenza di Andrea Poeta e Francesco Martini quel luogo sta tornando a nuova vita e speriamo presto di poterne potenziare le ore di apertura. Comunque già in passato l’Amministrazione aveva organizzato incontri per trovare delle soluzioni e l’Assessore Fiorucci ha già in calendario degli appuntamenti con i responsabili della Diocesi per valutare cosa è possibile fare.

a cura di m.a.

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