In fila al Cup dell’ospedale. In attesa di un appuntamento che non si può prendere

Fabriano – Per continuare a donare sangue, vista l’età, non lontana dai 70 anni, deve sottoporsi prima a visita specialistica cardiologica. Gli addetti dell’Avis lo mandano al Cup dell’ospedale Profili di Fabriano con la ricetta rossa, poi la sorpresa: le agende sono chiuse e gli appuntamenti non si possono prendere e non si sa quando si può riprenotare. A pagamento ovviamente si. E’ l’odissea di un pensionato fabrianese che denuncia come, nemmeno in questa fase post emergenza Covid-19, non ci sia stato un potenziamento di organico al Profili per recuperare le visite (con pagamento del ticket) saltate nell’ultimo anno e contemporaneamente poter prendere nuovi appuntamenti per chi ha bisogno di fare un controllo. In questo caso a rimetterci è non solo il volontario, ma anche chi avrebbe beneficiato di quella donazione perché finchè non ci sarà una visita cardiologica l’iter non può andare avanti. Un problema che riguarda anche altri reparti. Da mesi, ad esempio, arrivano segnalazioni circa la carenza di posti per visite dermatologiche tanto che i primi posti liberi sono nel 2022. Lunghe attese anche in Neurologia. Racconta un pensionato: “Avevo bisogno di una prima visita specialistica con un neurologo – dice – e il primo appuntamento è saltato causa Covid-19. Ora, nonostante l’urgenza nell’impegnativa, non c’è un posto, a breve scadenza, a Fabriano. Mi dicono, però, che c’è ad Ascoli Piceno o lungo la costa. Poi se ho bisogno di fare controlli periodici? Mi faccio seguire da un medico a 150 chilometri da casa e ogni volta chiedo ai familiari di venire con me?”.

Marco Antonini

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