CERRETO D’ESI: DA MERCOLEDÌ ARANCIONE RINFORZATO

Cerreto d’Esi – Dopo due giorni in zona gialla, il Comune di Cerreto d’Esi cambia nuovamente colore e diventa arancione. Spiega il sindaco, David Grillini: “Sono stato contattato dal capo di gabinetto della giunta Acquaroli: la Regione Marche sta emettendo una nuova ordinanza con cui dispone la limitazione degli spostamenti in alcuni comuni marchigiani tra cui Cerreto d’Esi. Questa nuova ordinanza ha validità da mercoledì 28 aprile a martedì 4 maggio compreso. A seguito della valutazione dei dati di tutti i Comuni effettuata dalla Regione, Cerreto d’Esi risulta avere nuovamente un’incidenza di 310 avendo avuto nella settimana trascorsa 11 nuovi casi di positività, numeri al di fuori dei criteri decisi dalla Regione Marche per la permanenza in zona gialla. Questa nuova disposizione regionale ricalca perfettamente l’ordinanza in vigore fino al 25 aprile compreso, che disponeva la limitazione degli spostamenti all’interno del Comune, da e per Cerreto d’Esi”.

Il punto del sindaco

“Sapete come pochi nuovi positivi, in un comune come il nostro possano spostare l’ago della bilancia dal giallo all’arancione rinforzato, quindi se vogliamo tornare gialli dobbiamo assolutamente rispettare ogni regola, limitare il contagio che aimè, seppur sotto controllo, sta ancora diffondendosi. Da parte dell’amministrazione vi assicuro che i controlli a cui tanto si fa riferimento, vengono costantemente effettuati, tuttavia, come peraltro vi ho sempre detto, è il senso di responsabilità di ognuno di noi che fa la differenza! Chi non rispetta le regole non sta fregando il sindaco o le forze dell’ordine, sta fregando prima di tutto se stesso e la sua comunità, se vogliamo una città più libera dal 5 maggio, è necessario fare un altro sacrificio, altre soluzioni non esistono. Quindi per rispetto di ogni cittadino, di ogni attività commerciale, manteniamo la distanza di sicurezza, indossiamo la mascherina e soprattutto evitiamo assembramenti.”

Covid Marche

Nell’ultima giornata 123 positivi nelle Marche e il rapporto tra casi e nuove diagnosi è del 16,8%. Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. Nelle ultime 24 ore “testati 1.617 tamponi: 732 nel percorso nuove diagnosi (di cui 207 nello screening con percorso Antigenico) e 885 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 16,8%)”. Nel Percorso Screening Antigenico, sulla base dei 207 test, riscontrati 12 positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 6%”. Tra i 123 casi risultati dai molecolari 49 provengono dalla provincia di Ancona, 33 dal Maceratese, 32 dalla provincia di Pesaro-Urbino, tre dal Fermo e 6 dall’Ascolano). Sono 37 le persone con sintomi. I casi comprendono contatti in setting domestico (25), contatti stretti di casi positivi (34), in setting lavorativo (1), in ambiente di vita/socialità (1), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (3). Per altri 22 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.

m.a.

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