SS 76, SCREENING PER TUTTI I LAVORATORI

Dopo i primi 16 casi di positività al Covid-19 nell’ambito del cantiere Quadrilatero con campo base a Borgo Tufico di Fabriano, il contraente generale ha disposto lo screening tra tutti i dipendenti, anche in subappalto, che lavorano tra la SS 76 Albacina-Serra San Quirico e il cantiere Pedemontana Fabriano-Muccia. Il test rapido, su base volontaria, è stato effettuato ieri. Alcuni referti con risultato positivo sono arrivati nel pomeriggio di ieri e quindi nelle prossime ore verranno sottoposti ad ulteriore verifica con tampone molecolare. La situazione è sotto controllo tanto che si lavora regolarmente nonostante la presenza di 16 positivi in isolamento e dei loro contatti che sono stati messi in quarantena preventiva. Tutto è iniziato venerdì scorso: una delle imprese sub-affidatarie ha dato notizia della positività di 11 dipendenti, non residenti nel campo base di Borgo Tufico. Tutti sono attualmente in isolamento presso alloggi esterni al campo base. Il tracciamento dei contatti è stato tempestivamente eseguito e ha consentito di individuare ulteriori 5 positività. La gestione da parte del Contraente Generale del personale risultato positivo al Covid-19, risulta sotto controllo e è gestita con la massima attenzione, nel rispetto scrupoloso delle procedure in vigore e in accordo con l’Asur di Fabriano. Per quel che riguarda l’aggiornamento Covid-19 dall’Ambito 10: sono 976 le persone in isolamento (154 in meno rispetto a martedì scorso), di cui 601 positivi (71 in meno rispetto a una settimana fa). In particolare si segnalano 45 positivi in meno in una settimana e 129 quarantene in meno a Fabriano, sette positivi in più in sette giorni a Cerreto d’Esi, Genga stabile. A Sassoferrato, invece, dove la didattica a distanza è iniziata un mese e mezzo fa, 31 positivi in meno negli ultimi sette giorni e 20 quarantene in meno. A Serra San Quirico diminuiscono gli isolamenti: -25 in una settimana. In dettaglio (dati Regione Marche aggiornati ieri alle 18): a Fabriano sono 598 le quarantene di cui 366 positivi; a Sassoferrato 156 persone in isolamento di cui 84 positività accertate; a Serra San Quirico 60 quarantene di cui 39 positivi. Intanto oggi giovedì 25 marzo, verrà somministrata la seconda dose del vaccino agli ospiti della casa di riposo. “Dopo un anno covid-free, la luce in fondo al tunnel” dice il presidente dell’Asp, Azienda Servizi alla Persona di Fabriano, Giampaolo Ballelli.

Marche

Dopo l’identificazione, primi in Italia, di due casi di variante ‘newyorkese’ del Covid-19, di soggetti residenti nel Pesarese, da parte del laboratorio di Virologia degli Ospedali Riuniti-Univpm nelle Marche “sono subito scattate tutte le previste procedure per contrastare la diffusione della variante. L’Asur ha adottato le misure di contenimento dei potenziali focolai e stiamo continuamente monitorando la situazione”. Lo riferisce l’assessore regionale alla Salute Filippo Saltamartini. “Al momento – spiega – non sussistono evidenze scientifiche sull’eventuale capacità di questa variante di eludere la risposta neutralizzante suscitata dagli attuali vaccini. Seguiremo, come sempre e con la massima attenzione, l’evolversi di questa nuova variante”. Secondo quanto riferito dal prof. Stefano Menzo, direttore del laboratorio di virologia, ricorda la Regione, “la scoperta è avvenuta nell’ambito della sorveglianza epidemiologica molecolare effettuata a campione. La variante è stata identificata tramite sequenziamento nucleotidico della proteina Spike, confrontata con i database internazionali. Era stata già identificata a New York (con nome attribuito B.1.526) e si era poi diffusa gradualmente negli Stati Uniti, rappresentando, al momento, il 12% dei contagi newyorkesi. È caratterizzata dalla mutazione E484K (legame con il recettore) e da altre cinque mutazioni aminoacide sulla stessa proteina”.

Marco Antonini

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