LENTI A CONTATTO: CURIOSITA’ E SUGGERIMENTI

Il precursore delle lenti a contatto può essere considerato Leonardo da Vinci che nel 1508 disegnò un dispositivo di vetro contenente acqua che aggiunse ai suoi studi relativi alla funzione visiva. In questo modo gettò le basi per il futuro sviluppo e materializzazione delle prime lenti a contatto, che erano di materiale vetroso, di diametro grande e mal sopportabili. Le prime lenti a contatto in diametro ridotto cosiddette corneali rigide nascono invece nel 1950, progettate da Bier. Agli inizi degli anni 60’ due ricercatori cecoslovacchi progettano le prime lenti a contatto in idrogel: le morbide. Nel corso degli anni le lenti a contatto hanno avuto una grossa evoluzione, offrendo ai portatori una vasta gamma di prodotti che spaziano dal monouso alla durata annuale. Il comfort e la praticità di indossarle non deve però farci dimenticare le norme igieniche necessarie per un corretto utilizzo, per non rischiare di andare incontro a gravi lesioni oculari qualche volta irreversibili quali cheratiti infezioni o ulcere.

Seguendo alcune semplici regole è possibile evitare i rischi associati al porto delle lenti:
Controllare sempre la data di scadenza e il tempo di utilizzo corretto di lenti e liquidi
Cambiare il contenitore delle lenti a contatto ogni 3 – 6 mesi.
Lavare ed asciugare sempre bene le mani prima di metterle o toglierle.
Non esporre le lenti a contatto in acqua durante il nuoto, altri sport acquatici o bagni.
Non utilizzare mai saliva e/o acqua corrente per le lenti morbide, perché fonti di infezioni.
Non dormirci.
Togliere le lenti al primo sintomo di fastidio.
Siamo a disposizione per qualsiasi delucidazione o dubbio o per seguirvi durante la vostra prima applicazione.

A cura di Ottica Gelmi Fabriano

error: Attenzione: Riproduzione delle notizie vietata - Diritti riservati
Contattaci al 393 000 9690
Prima di iniziare la conversazione è obbligatorio accettare la nostra privacy policy