CONFERENZA DEI SINDACI DI AREA VASTA 2, IL PUNTO
Fabriano – Sono complessivamente 46.029 le prime dosi di vaccino somministrate nel territorio di competenza di Area Vasta 2, 21.948 le seconde dosi. È quanto è emerso ieri nel corso della Conferenza dei sindaci di Area Vasta 2 che si è tenuta on-line a seguito della convocazione da parte del primo cittadino di Fabriano, Gabriele Santarelli. Presenti il direttore di Area Vasta 2, Giovanni Guidi, e il direttore Asur, Nadia Storti. Nel dettaglio sono queste le voci principali del report: 19.070 i vaccinati con età superiore di 60 anni, 12.921 gli operatori sanitari, 3.772 gli operatori non sanitari, 3.537 gli operatori scolastici, 2.455 gli anziani in lungodegenza, 1.978 le forze dell’ordine. I dati sono aggiornati a giovedì pomeriggio 18 marzo. Prendendo in riferimento i primi 4 giorni della settimana i vertici Asur hanno analizzato la situazione e il tasso su 100.000 abitanti che determina il passaggio da un colore ad un altro. La provincia di Ancona ha registrato 1.308 casi tra il primo e 4 marzo, 1.141 tra l’8 e l’11 marzo e 1.070 tra il 15 e il 18 marzo con una diminuzione del 6,2%. Il tasso è passato da 279,82 dei primi 4 giorni di marzo a 244,09 del periodo 8-11 marzo, a 228,9 del periodo 15-18 marzo con il tasso di positività su 100.000 abitanti in diminuzione di 15 punti.
Da evidenziare, nell’Ambito 10, la situazione dei comuni di Fabriano e Cerreto d’Esi. La città della carta è passata da un tasso pari a 224 tra l’8 e l’11 marzo a 270 del periodo 15-18 marzo con un più 46.3 Preoccupa Cerreto d’Esi che è passato da 481 a 680,97 con un tasso su 100mila abitanti schizzato a 198,41. Se escludiamo Castelbellino a 259, Numana a 370 e Serra dei Conti a 242 è il quarto più alto in provincia di Ancona. Sono 643 gli attualmente positivi nell’Ambito 10, di cui: 400 a Fabriano, 92 a Cerreto d’Esi, 14 a Genga, 98 a Sassoferrato e 39 a Serra San Quirico (tra cui il sindaco, Tommaso Borri). In quarantena 1.097 persone. E’ stata chiarita anche la posizione di coloro che hanno avuto il covid: potranno vaccinarsi dopo 3 mesi e prima di 6 dalla guarigione, con un vaccino che preveda una sola dose. Il piano vaccinale proseguirà con gli over 80 a cui faranno seguito i soggetti fragili. Questi ultimi non dovranno fare alcuna prenotazione perché l’Asur è già in possesso degli elenchi in quanto esenti da ticket: verranno contattati telefonicamente.
“Ancora fino a fine marzo – dice il sindaco di Fabriano, Santarelli – non ci si aspetta un miglioramento apprezzabile soprattutto per quanto riguarda il numero dei malati accolti nelle strutture ospedaliere mentre il dato dei contagiati ogni 100 mila abitanti ha segnato un lieve miglioramento. La prossima settimana – spiega – dovrebbe partire in Regione la campagna vaccinale anche per chi ha fatto la richiesta della domiciliazione”. Sempre ieri il sindaco ha effettuato un sopralluogo al PalaFermi di Fabriano dove si somministrano i vaccini. “L’organizzazione inizia ad essere rodata e sono sicuro che nei prossimi giorni verranno perfezionate tutte le procedure per consentire di creare meno disagi possibili. E’ anche responsabilità di tutti coloro si presentano alla vaccinazione favorire dinamiche il più possibile funzionali. Ieri ho assistito a un signore che ha bloccato la fila per decine di minuti nel tentativo di far valere le proprie ragioni non volendo che gli venisse somministrato il vaccino Astrazeneca. Raccomando di nuovo di presentarsi con i moduli scaricabili dal sito Asur già compilati sia per la prima che per la seconda dose”.
Covid
Da segnalare che anche il primo cittadino di Serra San Quirico è risultato positivo al Covid-19. “La nostra Comunità è ancora colpita duramente dal Coronavirus. Anche io e alcuni miei familiari – dichiara Borri – siamo risultati positivi al tampone. E mi chiedo come sia possibile. Certo è che questo virus è davvero contagioso e aggressivo. Salute permettendo, continuerò a svolgere il lavoro da Sindaco da casa. Le raccomandazioni restano le stesse: attenzione massima, rispetto delle norme anti contagio e isolamento ai primi sintomi avvertendo il medico di base”. Situazione sotto controllo a Sassoferrato a un mese e mezzo dalla chiusura delle scuole a seguito dell’impennata di casi di positività in città. “La cittadinanza è costantemente invitata alla massima prudenza e all’osservanza scrupolosa delle prescrizioni vigenti nella materia di contenimento del contagio richiamando, ancora una volta, al più rigoroso rispetto al senso civico della comunità” dice il sindaco, Maurizio Greci. Sempre a Sassoferrato ieri è stata somministrata la seconda dose del vaccino agli ospiti della Residenza Protetta.
Malumori a Fabriano, intanto, per l’attivazione di un reparto Covid all’ospedale Profili. La delibera regionale parla del Profili come unico presidio “Covid free” di Area Vasta 2 eppure il piano pandemico non è riuscito ad evitare l’incremento dei ricoveri ordinari anche a Fabriano. Garantiti, comunque, gli interventi chirurgici urgenti, in classe A. Poi bisognerà capire come recuperare tutte le liste di attesa perse in questi dodici mesi.
Marco Antonini

