A MARZO IN CASSA TUTTO LO STABILIMENTO DI MERGO

Il punto della Fiom Cgil di Ancona 

La Fiom di Ancona esprime la propria preoccupazione per quanto si sta verificando
nel gruppo Elica: nonostante le rassicurazioni avute non meno di un mese fa, è stata
inaspettatamente aperta la cassaintegrazione per lo stabilimento di Mergo, in prima
istanza per un centinaio di persone che lavorano nei reparti a monte (dove inizia il ciclo
produttivo), e dalla prossima settimana per tutto il personale, con una significativa
riduzione dell’orario di lavoro del 25%.

Il Coordinamento del gruppo, la scorsa settimana, aveva già manifestato le proprie
preoccupazioni e perplessità riguardo ad eventi che non corrispondevano agli impegni
presi, avanzando una richiesta di incontro urgente, alla quale ad oggi abbiamo avuto
come unica risposta un aumento della CIGO deciso in maniera unilaterale da parte
dell’azienda, così come per il versante impiegatizio della Corporate coinvolto nella
riorganizzazione.

Nel ricordare gli impegni presi dal Presidente e dell’AD, confermati dal Management
aziendale nel tavolo confidustriale di gennaio, la Fiom di Ancona ribadisce la
necessità di incontrarsi al più presto perchè riteniamo incomprensibile un cambiamento
così improvviso e repentino rispetto a quanto ci era stato comunicato: l’unica strada da
perseguire è quella in continuità con i percorsi dell’ultimo periodo, con la piena
occupazione, in coerenza con gli impegni presi dai vertici e con i valori di Elica che,
come più volte ribadito, vede la responsabilità sociale ed il bene delle persone al centro
di tutto.

La prossima settimana saranno convocate le assemblee negli stabilimenti del
cooking per fare il punto con le lavoratrici ed i lavoratori, auspicando che nel
frattempo sia arrivata la convocazione per l’incontro richiesto e già sollecitato.

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