Thanksgiving Day, il giorno del ringraziamento

Il giorno del Ringraziamento, Thanksgiving Day, è una festa celebrata negli Stati Uniti ogni quarto giovedì di novembre, quest’anno il 26 novembre prossimo e in Canada ogni secondo lunedì di ottobre. In Nord America, tale ricorrenza risale all’anno 1578 quando l’esploratore inglese Martin Frobisher arrivò nel nuovo continente e ordinò una cerimonia per ringraziare Dio per la protezione data al suo gruppo durante la lunga e pericolosa attraversata oceanica. Tuttavia, gran parte dei moderni nord-americani associano la tradizione della Festa del Ringraziamento ai Padri Fondatori. Infatti il primo giorno del Ringraziamento viene comunemente fatto risalire al 1621, quando nella città di Plymouth, nel Massachusetts, i Padri Pellegrini si riunirono per ringraziare il Signore del buon raccolto. Nel 1621, un anno dopo l’arrivo nel nuovo mondo a bordo del Mayflower e nel seguente inverno rigido in cui molti di loro perirono a causa delle malattie, gli abitanti delle colonie celebrarono il successo del loro primo raccolto organizzando una festa di ringraziamento alla quale invitarono i Nativi americani. Nel menù di quel primo Ringraziamento americano ci fu sicuramente qualche pietanza che divenne tradizione per le feste – tacchino e zucca – insieme ad altre carni bianche, carne di cervo, ostriche, molluschi, pesci, torte di cereali, frutta secca e noccioline. La tradizione del Thanksgiving Day si estese così a tutto il paese. Bisognerà tuttavia aspettare il 1863 affinché il Giorno del Ringraziamento diventi una vera e propria festa comandata: è proprio in questo momento e in piena guerra di secessione che il presidente Abramo Lincoln proclama l’istituzione ufficiale del Thanksgiving Day, collocando tale festività sul calendario.

Nel 2015, il Giorno del Ringraziamento fece seguito ad un importante riconoscimento culturale per gli Stati Uniti: Filadelfia, prima capitale degli Stati Uniti d’America è entrata a far parte del Patrimonio Mondiale UNESCO. Fondata nel 1682 dal quacchero William Penn, Filadelfia è una delle più antiche città degli Stati Uniti d’America, e fra la fine del XVIII secolo e il XIX sec. nella sua “Indipendence hall” vi furono redatte la Dichiarazione di Indipendenza e la Costituzione americana. Oggi a mio parere è un po’ scemato il vero valore storico della giornata, tuttavia resta un giorno di solenne festa per tutti gli Stati Uniti, che si caratterizza tra i momenti a tavola e le feste nelle città, con vari eventi a celebrare la giornata, ora altamente limitati e annullati per motivi legati al virus Covid e al momento delicatissimo che si sta vivendo per la pandemia. Il bello della festa per i più sta nei suoi preparativi, con l’invito di amici e parenti a casa per consumare il tradizionale tacchino ripieno, arrosto o fritto, le crostate di zucca, il purè di patate con le altre pietanze tipiche del periodo. E’ di fatto un momento sociale, un po’ come per noi è il pranzo pasquale, accompagnato dalle partite di Football Americano, infatti la lega NFL prevede in modo specifico per quel giorno il calendario delle gare. Le scuole rimangono chiuse tutto il fine settimana, ed il venerdì seguente c’è il cosiddetto Black Friday, ovvero una giornata sempre di festa in cui ha ufficialmente inizio il periodo di shopping natalizio a New York. Il Black Friday è famoso anche perché rimane chiusa la borsa di Wall Street, a sottolineare la rilevanza dell’evento.

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