I COMMERCIANTI DEL CENTRO STORICO ALZANO LA VOCE

Fabriano – I commercianti del centro storico di Fabriano manifestano preoccupazione. Avevano chiesto di posticipare l’orario dell’entrata in vigore della ztl nei giorni feriali (alle 20 e non alle 14). “A otto giorni dalla richiesta ufficiale non abbiamo ancora ricevuto nessuna comunicazione dal sindaco” si legge in una nota dell’Associazione dei commercianti del centro che garantiscono l’apertura dei negozi anche la domenica pomeriggio.

Il punto dell’Associazione

“Non ci possiamo esimere dal constatare l’insolente e continua indifferenza di sempre delle amministrazioni alle nostre richieste, alle quali è oramai manifesta oggi più che mai la loro ostilità nell’affrontare o quantomeno comprendere i problemi delle tante attività di vicinato e dei pubblici esercizi, arroccandosi con ostacolante e boicottante arroganza alle loro convinzioni, vanificando da sempre un rapporto costruttivo, pretendendolo possibile solo se compiacente. Non ci viene riconosciuto, ad esempio, che siamo tra i pochi resilienti che continuano a sostenere il sistema con le proprie risorse, inoltre ora siamo giunti al paradosso inconcepibile e inaccettabile, che le richieste di un associazione di categoria vengono ignorate dall’assessorato di competenza e da tutta la giunta. (…) Per finire ad oggi dopo più di 8 giorni non abbiamo ricevuto alcuna risposta”. Dall’associazione hanno inviato, come comunicato stampa, una lettera inviata all’associazione dal Gabriele Santarelli, sindaco di Fabriano, il 15 giugno 2017. “Il rilancio del centro storico e la tutela delle attività commerciali e artigianali di vicinato – si legge, tra le altre cose – sono due punti fondanti del programma del Movimento 5 Stelle. Lo sono storicamente perché conosciamo l’importanza che queste attività hanno a livello occupazionale, e quindi di tenuta sociale, di servizi dati al cittadino, che non si limitano solo a quelli della vendita di beni di consumo, e sotto il punto di vista di “controllo” del territorio. Non a caso ne parlavamo già nel programma con cui ci presentammo nel 2012. Chi sarà scelto per guidare la città per i prossimi cinque anni dovrà risanare una situazione che è stata creata da quindici anni di scelte politiche con le quali sono stati decentrati, nelle aree periferiche, servizi e attrazioni”. (immagini di repertorio)

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